Analisi
Deutsche Post: movimenti nella posta celere 6 anni fa - venerdì 9 marzo 2012
Il fatto che l’americana UPS abbia lanciato un’offerta sull’olandese TNT non dovrebbe avere, secondo noi, grosse conseguenze per Deutsche Post.
Prezzo al momento dell’analisi (08/03/2012): 13,67 euro
Il fatto che l’americana UPS abbia lanciato un’offerta sull’olandese TNT non dovrebbe avere, secondo noi, grosse conseguenze per Deutsche Post. L’azione resta conveniente e offre dividendi generosi.
> Acquistare
TNT ha respinto l’offerta di UPS, giudicandola insufficiente, ma i due gruppi non hanno abbandonato le trattative. Deutsche Post (DPWGn.DE) entrerà in lizza? Noi non lo crediamo, anche perché la Commissione europea, per garantire la concorrenza, bloccherebbe un suo eventuale tentativo di acquisire TNT. Del resto, anche se alla fineUPS riuscisse ad acquisire TNT, ciò non avrebbe un grosso impatto su Deutsche Post. Certo la sua divisione DHL (logistica, posta celere e consegna rapida di pacchi) perderebbe la leadership sul mercato europeo, ma ne potrebbe approfittare per rafforzarsi sui mercati emergenti (soprattutto in Asia) dove peraltro TNT, non abbastanza competitiva, cerca di ridurre le sue ambizioni. Senza contare che il gruppo tedesco ha sempre i mezzi per partecipare al movimento di concentrazione del mercato europeo della posta celere, che è ancora molto frammentato. In breve, le manovre di UPS non dovrebbero preoccupare Deutsche Post, che ha già anticipato dei solidi risultati 2012 con un utile industriale compreso tra 2,5 e 2,6 miliardi di euro. Delle stime che, vista la tradizione prudenza del management, potrebbero essere superate. Nei prossimi anni, inoltre, i tagli ai costi dovrebbero continuare a stabilizzare la redditività dell’attività postale tradizionale, mentre lo sviluppo del commercio online dovrebbe far aumentare i risultati industriali di DHL tra il 13% e il 15% annuo da qui al 2015. Nonostante la crescita registrata dall’inizio dell’anno, il titolo resta conveniente.

condividi questo articolo