Analisi
L'Espresso: +17% l’utile 2011 6 anni fa - lunedì 12 marzo 2012
L’Espresso chiude il 2011 in crescita rispetto al 2010, ma riduce il dividendo a 0,0629 euro per azione (0,074 euro nel 2010).
Prezzo al momento dell'analisi (9/3/12): 1,08 EUR
L’Espresso chiude il 2011 in crescita rispetto al 2010, ma riduce il dividendo a 0,0629 euro per azione (0,074 euro nel 2010). Per il 2012 la società si aspetta un calo dei risultati. Il titolo è correttamente valutato.
>Mantenere
Nel 2011 L’Espresso ha registrato un leggero aumento del fatturato (+0,6%) rispetto al 2010, grazie al +1,2% della raccolta pubblicitaria. Sono, invece, in calo i ricavi diffusionali (vendita di pubblicazioni, -2,2%). Grazie poi a un miglioramento della redditività, l’utile industriale ha registrato un progresso del 6,6% e l’utile netto sale del 17% a 0,148 euro per azione. Per il 2012, il gruppo ha già pianificato interventi sia sul fronte dei prodotti, sia su quello dei costi. Riguardo all’investimento sui prodotti, il 2012 ha già visto il lancio de Il Tirreno completamente rinnovato, l’accordo con Huffington Post Media Group per la realizzazione dell’edizione italiana del sito, il lancio della versione in inglese del sito femminile D e il rinnovamento del palinsesto di Deejay Tv anche attraverso l’accordo con Abc Family. Per quanto riguarda la riduzione dei costi, si stimano risparmi di 0,06 euro per azione per il 2012. Tuttavia, pur con questi interventi l’attuale congiuntura economica porta la società a prevedere un risultato 2012 positivo, ma in sensibile diminuzione rispetto al 2011. Stimiamo dunque un calo dell’utile per azione a 0,125 euro per il 2012, che dovrebbe risalire a 0,13 euro nel 2013.

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