Analisi
Oriflame: alza il dividendo 6 anni fa - venerdì 2 marzo 2012
Il minor numero di venditori indipendenti (-4% nel 4° trimestre 2011) dovrebbe pesare sui risultati del 1° semestre 2012.
Prezzo al momento dell'analisi (1/3/2012): 229,30 sek
Il minor numero di venditori indipendenti (-4% nel 4° trimestre 2011) dovrebbe pesare sui risultati del 1° semestre 2012. A lungo termine le prospettive ci sembrano, però, buone. Il titolo è ormai conveniente.
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L’attività di Oriflame (ORIsdb.ST) nel 4° trimestre dell’anno scorso è arretrata dell’1% (effetti di cambio esclusi), a causa del crollo delle vendite in Russia (-12%), il suo principale mercato. Il gruppo fatica ad assumere nuovi venditori e la produttività di quelli già assunti è in calo. Nel quarto trimestre il margine industriale (rapporto tra utili industriali e fatturato) è sceso così al 12,8% (13,9% nel 2010) e l’utile per azione 2011 è arretrato di oltre il 25% (a 15,82 corone svedesi). Dubitiamo, però, che questo comprometta le prospettive della società. Oriflame ha confermato gli obiettivi a lungo termine –fatturato in crescita del 10% medio annuo e margine industriale del 15% – e ha aumentato il dividendo 2011 (15,8 corone svedesi). Ma i suoi mezzi sono all’altezza delle sue ambizioni? Riteniamo di sì, anche perché i problemi in Russia non dipendono dai suoi prodotti (-10% il fatturato della rivale Avon nel 4° trimestre). Oriflame dovrebbe quindi beneficiare dell’attesa ripresa in Russia (prezzi elevati degli idrocarburi e +6% le vendite al dettaglio a gennaio nel Paese) e del contributo dei nuovi mercati. Stimiamo un utile per azione di 18,24 corone svedesi nel 2012 e di 21,37 corone nel 2013.
 

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