Analisi
Texas Instruments: il primo trimestre si annuncia debole 6 anni fa - lunedì 19 marzo 2012
Nel trimestre in corso il calo di vendite e utili sarà più pronunciato delle attese. Il management, tuttavia, si aspetta un miglioramento dell’attività nei prossimi mesi.
Prezzo al momento dell’analisi (16/03/2012): 33,02 USD
Nel trimestre in corso il calo di vendite e utili sarà più pronunciato delle attese. Il management, tuttavia, si aspetta un miglioramento dell’attività nei prossimi mesi. L’azione resta correttamente valutata.
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Texas Instruments (TXN.O ha abbassato le previsioni per il primo trimestre 2012, prevedendo ormai, rispetto al trimestre precedente, un calo del fatturato dell’11% (non più dell’8%) e dell’utile per azione del 35% (non più del 24%). Il gruppo accusa un calo più pronunciato del previsto della domanda di chip per cellulari (18% del fatturato), a causa specialmente delle difficoltà di Nokia, il suo principale cliente nelle telefonia mobile. L’ampia diversificazione a livello di prodotti (produce chip anche per il settore auto, per l’industria, i beni di consumo…) gli consente, però, di guardare al futuro con ottimismo. Se nel primo trimestre 2012 la sua capacità produttiva è stata sfruttata solo al 50%, Texas intravede già una ripresa degli ordini e una conseguente salita del fatturato nel secondo trimestre. In ogni caso, il calo dell’attività negli ultimi trimestri non ha impedito al management di aumentare del 31% il dividendo per il quarto trimestre 2011 (rendimento lordo del 2,1%, in linea con la media americana). Abbassiamo le stime sull’utile per azione a 1,35 dollari per il 2012 e 1,90 dollari per il 2013.

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