Analisi
Van de Velde: redditività in calo 6 anni fa - lunedì 5 marzo 2012
Come temevamo, le redditività è scesa nel 2011 e non crediamo che la tendenza si invertirà.
Prezzo al momento dell'analisi (02/03/12): 39,23 EUR
Come temevamo, le redditività è scesa nel 2011 e non crediamo che la tendenza si invertirà. Il dividendo per il 2011 è stato mantenuto sui livelli del 2010, ma ci aspettiamo un suo calo in futuro. Il titolo è caro.
>Vendere
Nel 2011 la redditività di Van de Velde (VELD.BR) è un po’ scesa per effetto degli aumenti salariali in Cina e delle spese di pubblicità. L’incremento delle vendite (+2,2% escludendo l’impatto delle acquisizioni) ha però superato le nostre attese, come anche il risultato della gestione finanziaria (grazie a qualche elemento non ricorrente). L’utile si è così attestato a 3,11 euro per azione rispetto ai 2,85 euro che noi prevedevamo. Attualmente il gruppo deve ancora dimostrare la validità delle scelte fatte nella distribuzione (acquisizione di Intimacy e Rigby & Peller). Nel 2011 le vendite nei piccoli negozi e nei grandi magazzini (3/4 delle vendite del gruppo) sono, infatti, progredite solo dell’1,9%. Nei soli piccoli negozi, però, le vendite continuano ad arretrare e per questo, secondo noi, il gruppo dovrà necessariamente sviluppare una propria rete di vendita. Questo farà sprofondare la redditività (costi operativi dei negozi), ma è il solo modo per mantenere le quote di mercato. Restiamo, quindi, scettici sulle prospettive del gruppo, anche perché le vendite rischiano di pagare la crisi in Europa. Ci aspettiamo un calo dell’utile per azione a 2,81 euro nel 2012 (2,93 euro nel 2013). Titolo caro.

condividi questo articolo