Analisi
Monte Paschi: cessioni in dirittura d’arrivo 6 anni fa - lunedì 11 giugno 2012
Il management sembra vicino a una decisione sulle cessioni di alcune attività per rafforzare il patrimonio.
Prezzo al momento dell'analisi (08/06/12): 0,22 EUR
Il management sembra vicino a una decisione sulle cessioni di alcune attività per rafforzare il patrimonio. Ma questo non basta a rasserenare completamente le prospettive della società per i prossimi mesi.
>Mantenere
I vertici del gruppo hanno esaminato le proposte ricevute per il 60% di Cassa di Risparmio di Biella e Vercelli, a cui sono interessate Banca Popolare di Vicenza e Cassa di Risparmio di Asti. Il management non ha preso una decisione definitiva, ma sembra intenzionato a chiudere la cessione in tempi strettissimi, forse già questo mese, per rafforzare il capitale senza ricorrere ad altre operazioni straordinarie. Pur supponendo che la cessione di questa controllata, e di una parte degli sportelli “ereditati” da Banca Antonveneta, vada a buon fine, il futuro non è comunque esente da incognite per il gruppo senese. Le cessioni potrebbero non essere sufficienti a risanare una gestione deludente e zavorrata proprio dall’acquisizione di Antonveneta: oltre ad aver procurato problemi giudiziari (le indagini per aggiotaggio avviate a maggio sono tuttora in corso), l’acquisizione pesa ancora cui conti. Ne è una prova il fatto che, dopo un già debole 2011, il gruppo ha chiuso sottotono anche il 1° trimestre 2012 (utile -61% sul 1° trimestre 2011). In attesa del nuovo piano industriale, che sarà presentato nei prossimi giorni, stimiamo utili 2012 e 2013 rispettivamente di 0,02 e 0,03 euro per azione.

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