Analisi
Enel: risultati industriali senza sorprese 5 anni fa - venerdì 31 agosto 2012
Enel ha chiuso il secondo trimestre del 2012 con risultati industriali allineati alle nostre attese.
Prezzo al momento dell’analisi (30/08/2012): 2,54 euro
Limiamo prudentemente le stime temendo l’aggravarsi della crisi in Spagna, ma il titolo resta conveniente.
>Acquistare
Le attività in America Latina continuano a sostenere i risultati di Enel. Il secondo trimestre dell’anno si è chiuso con ricavi in crescita di circa il 2,5% rispetto al corrispondente periodo del 2011, mentre l’utile industriale, al lordo della quota parte degli oneri pluriennali, è sceso di circa il 12% rispetto al secondo trimestre dell’anno scorso. Il calo era atteso: i risultati industriali sono allineati alle nostre previsioni. Leggermente peggiore delle attese, invece, l’andamento della gestione finanziaria e l’aumento della tassazione. Il gruppo ha smentito il ricorso a nuove emissioni obbligazionarie e conta di centrare l’obiettivo di una riduzione del debito a 43 miliardi di euro a fine 2012 dai 44,6 di fine 2011. Noi siamo abbastanza fiduciosi su tale gestione dell’indebitamento. Più che altro temiamo l’aggravarsi della recessione in Spagna che potrebbe portare a nuove regole del settore elettrico che potrebbero pesare sugli utili del gruppo. Per questo abbiamo limato le stime sull’utile corrente per azione del 2012 da 0,33 a 0,31 euro per azione. Anche la stima sul dividendo è stata limata da 0,14 a 0,13 euro per azione. Per il 2013 ci aspettiamo risultati sostanzialmente in linea con quelli di quest’anno.

condividi questo articolo