Analisi
Autostrada Torino-Milano: ancora guerra in Impregilo 5 anni fa - lunedì 15 ottobre 2012
Secondo noi la società non mollerà la presa su Impregilo. Per quanto abbia smentito questa ipotesi, continuiamo a credere nella possibilità di un consistente aumento di capitale.
Prezzo al momento dell'analisi (12/10/12): 8,07 EUR
Secondo noi la società non mollerà la presa su Impregilo. Per quanto abbia smentito questa ipotesi, continuiamo a credere nella possibilità di un consistente aumento di capitale per il lancio di un’offerta su Impregilo.
>Vendere
Autostrada Torino-Milano, proprietaria del 30% di Impregilo, continua a scagliarsi contro l’altro socio che ha la maggioranza nel consiglio di amministrazione (vedi Soldi Sette n° 991). L’ultimo spunto di contrasto riguarda l’offerta ricevuta da Impregilo per la controllata Ecorodovias: Autostrada Torino-Milano la ritiene deludente. Inoltre, teme che dall’operazione possano derivare vantaggi diretti, in termini di accordi e contratti, solo per le aziende del socio di maggioranza. Secondo noi, la società non vuole mollare la presa. Per questo, anche se ha smentito il lancio di un’Opa (offerta pubblica d’acquisto) su Impregilo, riteniamo che questa ipotesi sia ancora credibile. Autostrada Torino-Milano può effettuare un aumento di capitale consistente (500 milioni di euro) che, assieme ai dividendi staccati dalla controllata Sias, le consentono di realizzare l’operazione. Stimando un aumento di capitale a inizio 2013 e la conquista del controllo di Impregilo nello stesso anno, ci aspettiamo per il 2013 un utile per azione di 1,17 euro (1,04 euro, al netto di componenti straordinarie, nel 2012). Sulla base di tali stime, ai prezzi attuali il titolo è caro. Chi dovesse aver ancora in mano le azioni, le venda.

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