Analisi
Campari: utili dei primi 9 mesi stabili 5 anni fa - lunedì 19 novembre 2012
Nonostante l’aumento dei ricavi, la crescita dei costi ha inciso sui risultati di Campari.
Prezzo al momento dell'analisi (16/11/12): 5,53 EUR
Nonostante l’aumento dei ricavi, la crescita dei costi ha inciso sui risultati di Campari, che ha comunque chiuso i primi 9 mesi 2012 con utili stabili rispetto all’anno scorso. Stimiamo un utile per azione 2012 di 0,41 euro.
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Nei primi 9 mesi 2012 il gruppo Campari ha incrementato le vendite del 4,8% (+2,2% se non si tiene conto dell’effetto cambio). Nonostante la difficile congiuntura economica e il calo delle vendite in Italia dell’1,3%, il marcato incremento delle vendite nel continente americano, +10,1%, e nei duty free e in Asia, +22,1%, ha contribuito a compensare gli effetti negativi della crisi economica europea. Dal punto di vista settoriale, il segmento spirit, che rappresenta quasi il 79% del giro d’affari, ha concluso i primi 9 mesi 2012 con un incremento del 5,7% rispetto allo stesso periodo del 2011, il migliore tra tutti i segmenti dell’attività di Campari. L’aumento dei costi di struttura si è però ripercosso negativamente sugli utili del gruppo, che sono rimasti sostanzialmente stabili nei primi 9 mesi di quest’anno rispetto allo stesso periodo del 2011. I restanti tre mesi del 2012 non dovrebbero riservare particolari sorprese, ma confermare la tendenza attuale, migliore rispetto alle nostre previsioni. Campari ha acquisito l’intera partecipazione nella produttrice di rum giamaicana Lascelles de Mercado, aumentando ulteriormente il proprio portafoglio di marchi di superalcolici.

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