Analisi
D’Amico: lunedì 12 novembre parte l’aumento di capitale 5 anni fa - venerdì 9 novembre 2012
Leggi tutti i dettagli di questa operazione.
· Per ogni 5 azioni D’Amico (0,34 euro) che possiedi potrai sottoscrivere da lunedì 12 novembre fino all’11 dicembre 7 nuove azioni D’Amico al prezzo di 0,31 euro ciascuna. Inoltre, per ogni nuova azione sottoscritta ti verrà consegnato gratis 1 warrant. Lo sconto sul prezzo di Borsa è piccolo e a noi nel complesso l’offerta non sembra interessante. Si conferma, quindi, la sensazione che l’operazione serva all’azionista di controllo per rastrellare un po’ d’azioni in vista di una futura Opa volta a ritirare il titolo dal listino (vedi Soldi Sette n° 994). 
· Non sottoscrivere le nuove azioni. Ci aspettiamo una perdita per azione di 0,13 euro a fine 2012 (perdita di 0,51 euro tenendo conto degli elementi straordinari) e di 0,09 euro a fine 2013. Nel lungo periodo ci aspettiamo un miglioramento, ma questo rende il titolo al più correttamente valutato. Anche il warrant non ci sembra interessante. Vista la valutazione del titolo e il fatto che il prezzo di esercizio del warrant è al momento superiore a quello di mercato (0,36 euro se esercitati nel gennaio 2014, 0,4 euro se esercitati nel gennaio 2015 e 0,46 euro se esercitati nel gennaio 2016) ci aspettiamo che il valore del warrant sia molto basso.
· Morale: tieni le azioni D’Amico che hai già, ma non sottoscrivere le nuove. Occhio ai diritti d’opzione: il loro valore di debutto sul mercato (atteso per lunedì 12) dovrebbe essere molto basso, intorno ai 2 centesimi di euro. Questo significa che se hai 1.000 azioni il valore dei diritti dovrebbe essere intorno ai 20 euro. Verifica, quindi, le commissioni che ti fa pagare le banca per la vendita dei diritti: se il costo supera il valore dell’incasso, lasciali scadere. Altrimenti vendili in Borsa.
· Sarà comunque interessante seguire le negoziazioni dei diritti: visto che solitamente la loro liquidità è bassa, le oscillazioni possono essere notevoli. In questo caso basterebbe, che passassero da 0,02 a 0,03 euro per guadagnare il 50%. Ci potrebbero, quindi, essere delle occasioni di speculazione: anche se non hai in mano azioni D’Amico seguici qui sul sito per le novità. I diritti saranno scambiati in Borsa fino al 4 dicembre incluso.

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