Analisi
Interpump: vendite primi 9 mesi +15% 5 anni fa - lunedì 19 novembre 2012
La società è riuscita a mettere a segno risultati positivi in termini di vendite grazie alla forte diversificazione internazionale.
Prezzo al momento dell'analisi (16/11/12): 5,16 EUR
Nonostante la crisi economica in Italia, la società è riuscita a mettere a segno risultati positivi in termini di vendite grazie alla forte diversificazione internazionale e all’apporto delle recenti acquisizioni.
>Mantenere
Nei primi 9 mesi dell’anno Interpump ha visto le sue vendite crescere del 15% (+11,5% considerando il solo terzo trimestre del 2012). Simile la crescita dell’utile industriale (+17,6% al netto della quota dei costi pluriennali relativa al periodo), anche se, limitandoci al solo terzo trimestre, il dato è più risicato (+3,9%). A influenzare questi risultati concorre pure la modificata struttura del gruppo, giacché nei primi nove mesi del 2012 sono state incluse per la prima volta nei conti Galtech, Takarada Industria e Comercio (Brasile) e M.T.C., acquisite a inizio anno, ed è inoltre presente per tutto il periodo American Mobile Power (Usa), acquisita ad aprile 2011. Senza considerare le acquisizioni, le vendite si sarebbero limitate a una crescita dell’8,8% sull’intero periodo. La società continua, quindi, a comportarsi molto bene, pur in un contesto economico critico: merito anche dell’ampia diversificazione geografica del suo fatturato (13,6% Italia, 26,8% Europa, 35,6% Nord America, 10,9% Pacifico, 13,1% resto del mondo). Portiamo le nostre attese sull’utile a 0,57 euro per azione per il 2012 e a 0,6 euro per azione per il 2013. Ai prezzi attuali l’azione è correttamente valutata.

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