Analisi
Mondadori: riduciamo le stime 5 anni fa - venerdì 16 novembre 2012
Mondadori archivia i primi nove mesi dell’anno in forte contrazione.
Prezzo al momento dell’analisi (15/11/2012): 1,07 EUR
Mondadori archivia i primi nove mesi dell’anno in forte contrazione. Abbiamo tagliato le stime sui conti e sul dividendo per il 2012 e il 2013. IN questo contesto crediamo che ora il titolo sia correttamente valutato.
>Mantenere
Mondadori archivia i primi nove mesi dell’anno con un calo del 7,5% del fatturato. In Italia i ricavi sono in calo del 15%, con una contrazione dei ricavi pubblicitari del 20,7% e dei ricavi diffusionali (quelli delle vendite di riviste e giornali) del 10,8%. In crescita, invece, i ricavi generati dai siti internet Mondadori (+40%). La Francia è in miglioramento, con un fatturato in crescita del 9,6%. L’utile industriale di gruppo si è contratto del 49,2%, mentre l’utile netto fa segnare un -63,5%. La società ha ceduto la partecipazione del 50% in Random House, società editrice con sede in Spagna, al gruppo Bertelsmann. L’operazione, del valore di 54,5 milioni di euro, è soggetta al parere dell’Antitrust spagnolo e dovrebbe concludersi entro la fine del 2012. Tagliamo le stime sulla società, prevedendo un utile per azione di 0,085 euro nel 2012 e di 0,08 euro nel 2013 (in precedenza erano, rispettivamente, di 0,10 e 0,12 euro). Inoltre, azzeriamo la stima sul dividendo 2012 e tagliamo a 0,03 euro per azione quella sul dividendo del 2013 (ai prezzi attuali il rendimento atteso è sotto il 3%). Con questa revisione il titolo è ora correttamente valutato. Il consiglio passa da acquistare a mantenere.

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