Analisi
Ubi Banca: terzo trimestre superiore alle attese 5 anni fa - lunedì 26 novembre 2012
I conti dei primi nove mesi dell’anno si dimostrano superiori alle nostre aspettative.
Prezzo al momento dell'analisi (23/11/12): 2,83 EUR
I conti dei primi nove mesi dell’anno si dimostrano superiori alle nostre aspettative, portandoci ad alzare le nostre stime sui risultati del 2012 e del 2013. Ciò nonostante, il titolo rimane correttamente valutato.
>Mantenere
Nei primi 9 mesi 2012 Ubi Banca ha messo a segno un utile di 0,25 euro per azione, in crescita del 21,9% rispetto allo stesso periodo del 2011. Questo risultato, superiore alle attese, lascia la strada aperta alla distribuzione di un dividendo. A contribuire a questo risultato sono i maggiori ricavi (+4%) e il taglio dei costi (-4,1%). Il progresso dei ricavi viene dalla rivalutazione delle partecipazioni in portafoglio, che compensano i minori ricavi da interesse (-3,9% a causa del minor volume di prestiti) e da commissioni (-0,8%, ma senza le commissioni per l’emissione di bond con garanzia statale sarebbero in crescita del 2,7%). Sul fronte dei costi, invece, i tagli hanno riguardato tutta l’attività, comprese le spese per il personale (-2,2%). Alla luce di questi risultati abbiamo alzato le nostre stime sull’utile 2012 e 2013 rispettivamente a 0,22 e 0,25 euro per azione. Positiva la situazione patrimoniale: il rapporto tra mezzi propri e rischi è superiore ai livelli minimi richiesti dalla normativa europea, mentre il bond da 750 milioni di euro lanciato nelle scorse settimane ha ricevuto una buona accoglienza anche dagli investitori esteri (59% del totale). Il prezzo del titolo, tuttavia, tiene già conto di queste prospettive.

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