Analisi
Pearson: transizione in corso 5 anni fa - venerdì 21 dicembre 2012
Fondendo il suo marchio Penguin con Random House, Pearson realizza un nuovo passo avanti verso la trasformazione delle sue attività per rispondere alla sfida del digitale.
Prezzo al momento dell'analisi (20/12/12): 1.200 pence
Fondendo il suo marchio Penguin con Random House, Pearson realizza un nuovo passo avanti verso la trasformazione delle sue attività per rispondere alla sfida del digitale. L’azione resta correttamente valutata.
>Mantenere
Pearson (PSON.L) sta ripensando le proprie attività per rispondere meglio ai progressi delle tecnologie digitali. In quest’ottica ha annunciato la fusione di Penguin (18% del fatturato) con Random House, che appartiene alla tedesca Bertelsmann. Riunendo le loro forze in una società in comune (detenuta al 47% da Pearson), i due colossi mirano a creare il numero uno al mondo dell’editoria in lingua inglese, capace di resistere meglio alla nuova concorrenza derivante da Amazon, Google e Apple. Secondo noi, questa alleanza dimostra anche la capacità di Pearson di sapersi adattare, meglio di molti suoi concorrenti, ai cambiamenti strutturali del settore dell’editoria. Questi cambiamenti pesano, però, sui tassi di crescita al netto delle acquisizioni (nulli nei primi 9 mesi del 2012), specialmente ora che le restrizioni di bilancio del governo Usa indeboliscono il settore dell’editoria scolastica. In attesa che il gruppo, che può contare su un bilancio solido e su liquidità abbondanti, concluda la sua trasformazione, restiamo comunque prudenti e anticipiamo solo un leggero progresso dei risultati. Stimiamo un utile per azione di 66 pence nel 2012, 71 pence nel 2013 e 75 pence nel 2014.

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