Analisi
RCS Mediagroup: punta tutto sul digitale 5 anni fa - venerdì 21 dicembre 2012
Con il nuovo piano industriale 2012-2015 la società ha deciso di investire fortemente, e ambiziosamente, sulle attività digitali.
Prezzo al momento dell'analisi (20/12/12): 1,29 EUR
Con il nuovo piano industriale 2012-2015 la società ha deciso di investire fortemente, e ambiziosamente, sulle attività digitali. Niente di concreto, invece, sull’aumento di capitale. Ai prezzi attuali il titolo è caro.
>Vendere
C’era grande attesa in RCS per le decisioni relative al piano industriale, ma la scelta più interessante, quella relativa all’aumento di capitale e al suo ammontare, non è stata presa. La società ha deciso, infatti, di rimandare ogni decisione su questo argomento all’approvazione del bilancio 2012, quindi nella prossima primavera. Per quanto riguarda il piano industriale, la società ha deciso di puntare fortemente sul digitale, sia per il libri (attraverso gli e-book), sia per i quotidiani e le riviste. Il contributo dei ricavi digitali, sul totale del fatturato, è previsto in crescita dal 14% del 2012 al 25% del 2015. Sempre con il digitale RCS punta ad aumentare la raccolta pubblicitaria del 18% medio annuo in Italia e del 9% in Spagna. Si tratta di dati ambiziosi, superiori alla crescita prevista per i rispettivi mercati. Insieme a questo RCS punta a ridurre i costi, così da portare il peso dell’utile industriale sul fatturato dal 4% del 2012 al 10% nel 2015. Nei prossimi tre anni, saranno necessari 300 milioni di euro di investimenti per mettere in atto il piano industriale, ma anche per qualche possibile acquisizione. Stimiamo una perdita di 0,66 euro per azione nel 2012 e di 0,05 nel 2013. Titolo caro: vendere.

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