Analisi
Walt Disney: beneficia della forza dei suoi marchi 5 anni fa - giovedì 13 dicembre 2012
Dopo un buon esercizio 2011/12, il trimestre in corso rischia di chiudersi con un leggero calo degli utili.
Prezzo al momento dell’analisi (12/12/2012): 49,64 USD
Dopo un buon esercizio 2011/12, il trimestre in corso rischia di chiudersi con un leggero calo degli utili. Ma la salute dell’economia Usa e i continui investimenti del gruppo ci fanno restare ottimisti. Azione correttamente valutata.
> Mantenere
Nell’esercizio terminato il 30 settembre, malgrado le vendite (+3,4%) inferiori alle attese, l’utile di Walt Disney (DIS.N) è schizzato a 3,13 dollari per azione (+24%), trainato dalla TV via cavo e i parchi a tema (insieme 77,6% del fatturato), il cui vigore è andato scemando nel corso dell’anno. Nella TV via cavo, grazie al marchio ESPN (sport), il gruppo è riuscito a aumentare prezzi, ricavi pubblicitari e margini, malgrado la salita dei costi di programmazione. Lo stesso vale per i parchi a tema (rincaro dei biglietti e degli hotel salvo Disneyland Paris). Il gruppo continua a investire nelle attrazioni (Cars), nei parchi (Shanghai nel 2015), nello sviluppo di ESPN in America Latina e ha acquisito, anche se a caro prezzo (peserà sugli utili sino al nuovo film nel 2015), Lucas Film (Star Wars) per 4,05 miliardi di dollari. Tutte iniziative che alimenteranno la crescita nei prossimi anni. Certo i diritti sportivi in salita, i DVD meno spettacolari e il fatto che le vacanze di Natale cadano a cavallo tra 2 trimestri peseranno sui risultati del primo trimestre. In seguito, però, il gruppo dovrebbe beneficiare dell’attesa ripresa della fiducia dei consumatori Usa. Stimiamo un utile per azione 2012/13 di 3,35 dollari.

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