Analisi
Iren: decide di uscire da Edipower 5 anni fa - lunedì 21 gennaio 2013
La società ha deciso di uscire da Edipower: cederà il suo 21% di azioni agli altri azionisti della società e in cambio otterrà due importanti centrali della stessa Edipower.

Prezzo al momento dell'analisi (18/01/2013): 0,54 EUR

La società ha deciso di uscire da Edipower: cederà il suo 21% di azioni agli altri azionisti della società e in cambio otterrà due importanti centrali della stessa Edipower. L’operazione ci piace.
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Il vice presidente di Iren è stato arrestato. Non è la prima volta che le indagini della Procura di Parma toccano Iren: la società ha già licenziato alcuni dipendenti e in questo caso ha già dichiarato di ritenersi parte lesa. Nonostante l’azione sia scesa nel giorno dell’arresto, il bilancio settimanale è comunque positivo: il titolo ha guadagnato il 3,7%, più di altre azioni del settore (A2A, Acea e Enel hanno chiuso la settimana in rosso) e più di Piazza Affari nel suo complesso (+0,3%). Il mercato si è, infatti, concentrato sulla decisione di abbandonare Edipower. Si tratta di una buona scelta: in cambio delle sue azioni in Edipower, Iren conquista due pezzi pregiati della società, la centrale di Turbigo e quella di Tusciano. La potenza complessiva degli impianti in mano a Iren resta sostanzialmente la stessa, ma il fatto di controllare direttamente queste due centrali, invece che controllare solo una piccola fetta di tutta Edipower, porterà vantaggi diretti sul bilancio – su tutti i possibili risparmi sui costi. Per prudenza, vista la crisi in Italia, manteniamo le stime sull’utile per azione a 0,08 euro per il 2013 e a 0,09 euro per il 2014. Confermiamo, però, il giudizio positivo sul titolo: acquistare.

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