Analisi
Terna: non risente del calo della domanda elettrica 5 anni fa - lunedì 25 marzo 2013
Crolla il consumo di elettricità in Italia per effetto della crisi, ma Terna praticamente non ne risente.
Prezzo al momento dell'analisi (22/03/13): 3,28 EUR
Consiglio: Mantieni


Crolla il consumo di elettricità in Italia per effetto della crisi, ma Terna praticamente non ne risente: il titolo (grassetto; base100) è indenne al tracollo di Piazza Affari. I risultati del 2012 sono stati in linea con le nostre attese. A nostro parere l’azione è ancora correttamente valutata.

Terna gestisce la rete che permette il trasporto dell’energia elettrica sul territorio nazionale. Vista la criticità di questa attività, Terna viene premiata dallo Stato con tariffe particolarmente vantaggiose. In particolare è previsto un meccanismo che permette al gruppo di continuare a incassare anche in caso di calo dell’energia trasportata. Per questo, nonostante la crisi abbia determinato una contrazione dei consumi di energia, Terna ha comunque chiuso il 2012 con un progresso dei ricavi di oltre il 10% rispetto al 2012. Il controllo dei costi ha permesso all’utile industriale di salire del 13%. Il 2012 si è chiuso con un utile per azione di 0,23 euro, un valore perfettamente allineato alle nostre previsioni. Non ci aspettiamo modifiche alla normativa quindi stimiamo un utile per azione di 0,23 euro nel 2013 e di 0,24 euro nel 2014.

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