Analisi
Texas Instruments: perchè siamo ottimisti 5 anni fa - lunedì 17 giugno 2013
Texas è meno ottimista dei concorrenti per il trimestre in corso.
Prezzo al momento dell'analisi (14/06/13): 35,48 USD
Consiglio: Acquisto

Texas è meno ottimista dei concorrenti per il trimestre in corso: questo il motivo della recentissima scivolata del titolo. Non ci lasciamo prendere dal panico: manteniamo le stime sull’utile per azione a 1,7 dollari per il 2013 e 1,85 dollari per il 2014. Il titolo resta conveniente.

L’americana Texas Instruments (Isin US8825081040) ha ridotto le previsioni sul fatturato e sull’utile per azione massimo atteso per il trimestre in corso. Per il mercato è stata una piccola delusione. Il gruppo paga la persistente debolezza della domanda di chip per computer. Allo stesso tempo, però, beneficia del ritrovato dinamismo delle attività rivolte all’industria (17% delle vendite) dove intende rafforzarsi nei prossimi anni. Secondo noi la debolezza di Texas è solo temporanea: gli ordini sono in ripresa dai minimi di fine 2012. Anche se i risultati del 2013 sono attesi in calo, le sue prospettive a più lungo termine restano favorevoli. Texas Instruments resta, infatti, ben diversificata e finanziariamente solida. Questo le permette di offrire dividendi che, per il settore, sono generosi: ai prezzi attuali il rendimento lordo è sopra il 3%.

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