Analisi
Campari: il rilancio del Crodino 5 anni fa - lunedì 22 luglio 2013
Forse per cercare alternative, forse per porre rimedio al recente calo delle vendite, ora Campari sta, però, esplorando anche altre strade, come il rilancio di prodotti storici.
Prezzo al momento dell'analisi (19/07/13): 5,69 EUR
Consiglio: Vendi

I dati trimestrali, non brillanti, hanno penalizzato un po’ Campari rispetto alla Borsa. Ciò nonostante, il titolo conserva il vantaggio accumulato in passato su Piazza Affari. A questi prezzi, e considerando i risultati, il titolo è ancora molto caro.

Da tempo il grosso dei ricavi di Campari proviene dai superalcolici e le acquisizioni del gruppo sono andate finora in questo senso. Sono infatti numerosi gli acquisti di gruppi che producono whisky o tequila per lo più negli Stati Uniti, il mercato finora più promettente. Forse per cercare alternative, forse per porre rimedio al recente calo delle vendite, ora Campari sta, però, esplorando anche altre strade, come il rilancio di prodotti storici e le acquisizioni di società che operano in settori legati alla produzione di bevande, ma non direttamente implicati nel processo produttivo. Così si spiega il progetto di rilancio del Crodino e l’acquisizione del produttore in conto terzi australiano Copack, per rafforzare la presenza in un mercato promettente. I risultati, però, non saranno immediati, né scontati. Non cambiamo il giudizio sul titolo.

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