Analisi
Fiat: slitta fusione con Chrysler 4 anni fa - lunedì 23 dicembre 2013
Fiat ha risentito negativamente dello slittamento della fusione con Chrysler e della diminuzione delle vendite in Brasile, perdendo terreno in Borsa. Il lancio di diversi nuovi modelli di auto, se e quando avverrà, non risolverà tutti i problemi.
Prezzo al momento dell'analisi (20/12/13): 5,60 EUR
Consiglio: Mantieni

Il Brasile ha contribuito positivamente alle vendite del gruppo Fiat, almeno fino a poco tempo fa. Dal prossimo anno, il governo ha imposto l’installazione di alcuni dispositivi di sicurezza obbligatori sulle auto brasiliane, come per esempio gli airbag, che faranno aumentare sensibilmente il costo delle automobili. Questo, assieme alla fine delle agevolazioni fiscali per l’acquisto di nuove auto e al rallentamento dell’economia verdeoro, non fa presagire un anno positivo per Fiat in Brasile, nonostante gli investimenti per il prossimo mondiale di calcio. Mentre le vendite europee continuano a diminuire (-5,8% a novembre di quest’anno rispetto a novembre 2012) e la fusione-salvezza con Chrysler si allontana nel tempo, Fiat annuncia il prossimo programma di produzione di nuovi modelli auto. Arriveranno davvero? Forse, ma non prima del 2016.

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