Analisi
General Electric: prospettive incoraggianti 4 anni fa - venerdì 20 dicembre 2013
Grazie alla scelta di ricentrarsi sulle attività industriali, a scapito di quelle finanziarie troppo rischiose, General Electric dovrebbe chiudere bene il 2013. Una crescita che, secondo il management, dovrebbe continuare anche nei prossimi anni.
Prezzo al momento dell'analisi (19/12/2013): 27,32 USD
Consiglio: acquista
Condividiamo il suo ottimismo e ai prezzi attuali l’azione, nonostante abbia guadagnato il 30% nel 2013, è ancora conveniente.
General Electric (Isin US3696041033) riesce a difendersi bene dalle difficoltà economiche in Europa e dal rallentamento dei Paesi emergenti e prevede per il 2014 una crescita dell’attività compresa tra il 4% e 7% (senza acquisizioni). Conta, inoltre, di portare il margine industriale (rapporto tra utili industriali e fatturato) al 17% da qui al 2016 (15,8% attuale). Degli obiettivi che possono sembrare utopistici in questi periodi di crisi, ma che General Electric, che ha già distanziato i concorrenti, dovrebbe essere capace di centrare. Il suo punto di forza è, in effetti, la sua rapida capacità di reazione. Nell’aviazione (15% dell’attività), per rispondere alla ripresa del traffico e degli scambi commerciali, ha messo a punto dei motori che consumano poco carburante e si è lanciata nello sviluppo di componenti leggeri. Questi sforzi sono stati premiati: basti pensare che al salone del settore a Dubai ha raccolto ordinativi per oltre 40 miliardi di dollari. Da notare, inoltre, che nel settore aviazione il suo margine industriale supera già il 19%. Nella sanità (12% dell’attività) il management mette l’accento sui mercati emergenti (Cina, Africa) dove i forti bisogni sanitari dovrebbero consentire di ripartire su grossi volumi di vendita gli elevati costi per la ricerca e sviluppo. Negli Usa il gruppo, approfittando del boom del gas di scisti, si è specializzato nel trattamento delle acque utilizzate per l’estrazione del gas e coltiva anche altri progetti come dei treni che funzionino a gas. Infine, la sua solidità finanziaria (debito ridotto) consente a General Electric di aumentare gli acquisti di azioni proprie e i dividendi (rendimento lordo del 3%).

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