Analisi
Eni: tagliamo le stime 4 anni fa - venerdì 14 febbraio 2014
Nel corso del 2013 l’azione Eni si è comportata peggio della Borsa italiana, perdendo il vantaggio accumulato in precedenza. I conti del 2013 ci portano a essere ancora prudenti con stime e consiglio. Il titolo resta correttamente valutato.
Prezzo al momento dell’analisi (13/2/2014): 16,98 euro
Consiglio: mantieni
Nel 4° trimestre 2013 la produzione di idrocarburi di Eni è scesa di quasi il 10% rispetto allo stesso trimestre del 2012: il gruppo getta acqua sul fuoco, attribuendo il calo a disordini temporanei in Africa, ma resta un dato negativo. Inoltre, le attività di raffinazione hanno registrato margini di gua-dagno tra i più bassi degli ultimi tempi. Una buona notizia è arri-vata dalle vendite di gas, in rialzo dell’1,9% rispetto al 4° trimestre del 2012 – il dato per l’intero anno resta comunque negativo (-2,3%). Eni ha chiuso il 2013 con un utile per azione, componenti straordinarie escluse, di 1,22 euro (1,27 euro la nostra stima). Non ci aspettiamo grandi miglioramenti a breve: tagliamo le stime e ci aspettiamo un utile per azione, componenti straordinarie escluse, pari a 1,33 euro nel 2014 e pari a 1,64 euro nel 2015. Restiamo prudenti anche sul dividendo.

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