Analisi
GlaxoSmith Kline: migliora, ma non basta 4 anni fa - venerdì 7 febbraio 2014
I risultati migliorano, ma i nuovi prodotti non rappresentano ancora il motore della crescita.
Prezzo al momento dell'analisi (06/02/2014): 1598 pence
Il dividendo, grazie anche all’aumento del 5% per il 2013, offre, però, un rendimento lordo del 5% e l’azione, malgrado la salita del 21% nel 2013, è ancora correttamente valutata.
Consiglio: mantieni
L’utile per azione di GlaxoSmith Kline (Isin GB0009252882) è salito del 21% nel 2013, ma solo grazie a un credito d’imposta nel 4° trimestre. Nel 2013 il fatturato è aumentato dell’1% (senza effetti di cambio) – una performance soddisfacente viste le disavventure in Cina (accuse di corruzione) – l’utile industriale è, però, sceso a causa di pesanti oneri di ristrutturazione. Nel 2014, anche se non ci saranno perdite di brevetti, il fatturato dovrebbe continuare a crescere poco (+2% stimato senza effetti di cambio) non solo per il mancato contributo delle attività cedute nel 2013, ma per le pressioni sui prezzi dei prodotti più vecchi. E se i nuovi non danno ancora tutti i frutti, la ricerca resta produttiva (10 molecole in fase finale di sviluppo in 2 anni). Alziamo le stime sull’utile per azione da 96 a 98 pence nel 2014 e da 104 a 107 pence nel 2015.

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