Analisi
BMW: incognite sul settore 4 anni fa - venerdì 6 giugno 2014
I brillanti risultati degli ultimi anni hanno spinto l’azione verso i suoi massimi storici. Il gruppo dovrebbe continuare a macinare utili, ma ci sono delle incognite legate alle difficoltà in cui versa il settore auto.
Prezzo al momento dell'analisi (05/06/2014): 92,60 euro
I brillanti risultati degli ultimi anni hanno spinto l’azione verso i suoi massimi storici. Il gruppo dovrebbe continuare a macinare utili, ma ci sono delle incognite legate alle difficoltà in cui versa il settore auto. I prezzi attuali sovrastimano le prospettive del gruppo: il titolo è caro.
Consiglio: vendi
Nel 2014 la tedesca BMW (Isin DE0005190003) dovrebbe superare facilmente i 2 milioni di veicoli venduti (1,3 milioni nel 2009) e i suoi utili dovrebbero toccare un nuovo record. Anche se il gruppo è ancora n° 1 al mondo nelle auto di lusso, in Cina è già stato sorpassato dalla concorrente Audi e anche la Mercedes si sta rifacendo sotto. Questa concorrenza agguerrita pesa sui prezzi di vendita e sui margini di guadagno, specialmente in Europa. Nel 2013, infatti, il rapporto tra utili industriali e fatturato è sceso al 9,4% dall’11,8% del 2011: un calo che si spiega anche con i maggiori investimenti nelle nuove tecnologie. BMW ripone, infatti, molte speranze nell’auto elettrica, ma le scarse vendite del suo primo modello, l’i3 (1000 auto vendute a aprile), non ci consentono di sperare in un rapido ritorno sugli investimenti. Il titolo è caro.

condividi questo articolo