Analisi
Verizon: balzo dell'utile nel 2° trimestre 4 anni fa - venerdì 25 luglio 2014
Come previsto, i risultati trimestrali sono in forte crescita. Manteniamo, quindi, le nostre stime sull’utile per azione a 3,8 dollari per il 2014 e a 3,9 dollari per il 2015.

Prezzo al momento dell’analisi (24/7/2014): 51,05 usd

Consiglio: acquista

Nel 2° trimestre i ricavi di Verizon (Isin US92343V1044) sono saliti del 6% e l’utile per azione del 25%. Nell’attività mobile, come preannunciato, gli abbonati sono aumentati di oltre 1,4 milioni, grazie soprattutto all’entusiasmo per i tablet. È un bel segnale: anche in un mercato difficile come quello americano, la qualità della rete di Verizon fa la differenza e consente da un lato di fidelizzare chi è già cliente e, dall’altro, di attirarne di nuovi nonostante le tariffe offerte siano più elevate della media. Il margine operativo (rapporto tra utili industriali e fatturato), già a livelli record nel 2013, è salito ancora (al 24,4%). L’abbondante liquidità generata con l’attività dovrebbe consentire di ridurre il debito legato all’acquisizione di Verizon Wireless, di continuare a investire nella rete, e infine di aumentare il dividendo. Titolo conveniente.

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