Analisi
LVMH: fatturato debole 3 anni fa - lunedì 20 ottobre 2014
I dati del 3° trimestre confermano che la prudenza è d’obbligo per LVMH.
Prezzo al momento dell'analisi (17/10/2014): 125,2 euro
La Borsa sopravvaluta, secondo noi, le prospettive di crescita della società, che sono diventate meno brillanti rispetto al passato. Titolo caro.
Consiglio: vendi
Nel 3° trimestre la debolezza dell’attività in Asia ha pesato sul fatturato di LVMH (Isin FR0000121014), che è progredito solo del 4% (senza tener conto di cessioni e acquisizioni) contro il +8% del 3° trimestre 2013. In particolare la divisione moda e pelletteria –  l’attività principale sia a livello di fatturato sia a livello di redditività –  non si è ripresa e ha registrato una crescita di appena il 2%. Complessivamente, per i primi 9 mesi dell’anno, l’attività del gruppo ha registrato un progresso del 4%, che però scende al 2% tenendo conto degli sfavorevoli effetti di cambio. Certo nel trimestre in corso LVMH, che accusa le difficoltà del settore mondiale del lusso (per cui è attesa una crescita di appena il 2% nel 2014), potrebbe approfittare del recente calo dell’euro. Tuttavia, le prospettive del mercato europeo non sono brillanti e quelle dei mercati asiatici rischiano di rimanere deboli. Tenendo conto di tutti questi elementi, manteniamo le stime sull’utile per azione a 6,7 euro per il 2014 e a 7,3 euro per il 2015. Se ancora la detieni, vendi questa azione cara.

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