Analisi
Oriflame: balzo del titolo 3 anni fa - lunedì 17 novembre 2014
I risultati del 3° trimestre sono rassicuranti e a lungo termine le prospettive della svedese Oriflame restano positive.

Prezzo al momento dell'analisi (14/11/2014): 135 SEK 

Nonostante le buone notizie, tenendo conto del conflitto in Ucraina, la prudenza si impone. Limitati a mantenere il titolo.

L’annuncio di risultati trimestrali superiori alle attese ha fatto spiccare il volo al titolo Oriflame (Isin SE0001174889) che però, nonostante il progresso del 18%, resta poco lontano dai suoi minimi storici. Certo il fatturato (contabilizzato in euro) continua ad accusare la debolezza delle valute russa e ucraina. Tuttavia, senza considerare gli effetti di cambio, le vendite sono progredite dopo tre trimestri consecutivi di calo. In Russia, il principale mercato del gruppo, sono aumentate dell’1% e si conferma il dinamismo dei suoi nuovi mercati di crescita. In Turchia, Africa e Asia le vendite di Oriflame sono cresciute complessivamente del 20%, trainate da Paesi come la Cina, l’India e l’Indonesia. Altro dato che lascia ben sperare, in ottobre le vendite complessive del gruppo sono cresciute del 4%. I risparmi di costi (stimati tra 2,40 e 3,20 corone svedesi per azione) dovrebbero compensare l’atteso calo del fatturato (-10% nel 2014), consentendo a Oriflame di realizzare nel 2014 un rapporto tra utili industriali e fatturato dell’8,5%. Persistono tuttavia nubi all’orizzonte: la risoluzione del conflitto russo-ucraino sembra ancora lontana. Per salvaguardare la redditività in questo contesto difficile, per il momento la società non distribuirà dividendi. Stimiamo un utile per azione di 9,15 corone svedesi nel 2014 e 10,47 corone svedesi nel 2015. Limitati a mantenere il titolo.

condividi questo articolo