Analisi
Acciona: margini sotto pressione 3 anni fa - venerdì 19 dicembre 2014
Nei primi 9 mesi dell’anno i margini di Acciona si sono ridotti. L’elevato indebitamento, che resta il suo tallone d’Achille, la costringe inoltre a continuare le vendite di attivi.
Prezzo al momento dell'analisi (18/12/2014): 57,37 euro
Nonostante il calo delle ultime settimane, ai prezzi attuali l’azione resta cara.
Consiglio: vendi
Nei primi 9 mesi dell’anno gli utili della spagnola Acciona (Isin ES0125220311) sono aumentati del 98% (2,6 euro per azione), ma il merito va solo ai guadagni sulle vendite di attività (1,1 euro per azione) e ai minori ammortamenti per i parchi eolici (1,6 euro per azione). Senza tener conto di questi elementi, il risultato sarebbe in perdita. Nei parchi eolici in Spagna i ricavi scendono a causa del calo dei prezzi di vendita (-37% in media per megawatt prodotto) che pesa sui margini, che si attestano al 16,3% dal 17,8% dei primi 9 mesi del 2013. La società non riesce così ad avere introiti sufficienti per ridurre il pesante debito (stimato pari a circa 103 euro per azione). Certo, grazie all’accordo siglato con il gruppo d’investitori KKR, Acciona quoterà il prossimo anno sulla Borsa Borsa americana la sua controllata internazionale di energie rinnovabili. Questa mossa le consentirà di ridurre il debito e di valorizzare, al contempo, questa divisione, che, però, a medio termine, contribuirà meno ai risultati del gruppo. Per il momento, tuttavia, la difficile congiuntura economica non ci consente di essere ottimisti sulle prospettive globali del gruppo. Vendi questa azione cara.

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