Analisi
A2A: possibili nuove alleanze? 3 anni fa - lunedì 20 aprile 2015
Più che i conti del 2014, il mercato sembra aver apprezzato la possibilità di crescita di A2A tramite nuove alleanze. Difficile comunque che il titolo riesca a colmare il ritardo accumulato da Piazza Affari. Titolo correttamente valutato, ma nulla di più.

Prezzo al momento dell'analisi (17/04/2015): 1,03 euro

Consiglio: mantieni

L’inverno mite ha pesato sui conti dell’ultimo trimestre del 2014. Tra prezzi di vendita bassi e minore produzione di energia in Montenegro, i ricavi sono scesi di oltre il 10% rispetto all’ultimo trimestre del 2013. Questo, assieme a una serie di svalutazioni di alcune attività, ha portato l’utile totale del 2014 in rosso – al netto degli elementi straordinari l’utile è di 0,06 euro per azione, sotto gli 0,07 euro da noi stimati. Complice la riduzione dei debiti, il gruppo ha, però, deciso di aumentare comunque il dividendo del 10% a 0,0363 euro per azione, soddisfacendo i bisogni di cassa dei Comuni azionisti. Gli obiettivi che il gruppo si è dato per il 2019 sono davvero troppo ambiziosi; più realistici, invece, quelli a breve termine – stimiamo un utile per azione di 0,06 euro nel 2015 e di 0,07 euro nel 2016 con un dividendo fisso a 0,0363 euro.

condividi questo articolo