Analisi
Ion Geophysical: titolo sotto pressione 3 anni fa - mercoledì 13 maggio 2015
La pubblicazione dei risultati trimestrali ha fatto crollare il titolo. Tuttavia, in attesa che riprendano gli investimenti nell’esplorazione/produzione d’idro­carburi, Ion può sempre contare su un bilancio di qualità per attraversare la tempesta.

Prezzo al momento dell'analisi (12/05/2015): 1,71 USD

Se non temi il rischio elevato (4/5), approfitta del calo di prezzo per continuare ad acquistare.

Nel 1° trimestre i ricavi dell’americana Ion Geophysical (Isin US4620441083) sono diminuiti del 72%, penalizzati dal crollo degli investimenti nell’esplorazione/produzione di petrolio, e l’attività ha cominciato a consumare la tesoreria. È certamente una situazione delicata, che dovrebbe perdurare anche nel 2° trimestre, ma secondo noi non è comunque il caso di fuggire dal titolo. L’estrema volatilità del fatturato è, infatti, una caratteristica dell’attività di Ion ed è proprio per questo che abbiamo assegnato al titolo un rischio elevato (4 su una scala che va da 1 a 5) e lo abbiamo consigliato solo a chi non lo teme. Anche se nel 2015 gli investimenti petroliferi sono attesi in calo (tra il 25% e il 35%), secondo noi, i prezzi del petrolio non potranno restare per sempre ai livelli attuali, che riteniamo anormalmente bassi. E questo possibile rialzo dei prezzi favorirebbe una ripresa degli investimenti nell’esplorazione/produzione di idrocarburi. Il fatto che dall’inizio dell’anno i prezzi del greggio abbiano ricominciato a salire accredita la nostra tesi, anche se, ovviamente, c’è sempre un certo ritardo tra la risalita dei prezzi del petrolio e la ripresa degli investimenti petroliferi (non ripartono appena i prezzi del greggio salgono, ma solo dopo qualche tempo). In ogni caso, Ion, forte di un bilancio di buona qualità, può senz’altro permettersi di attendere la ripresa degli investimenti petroliferi. Anche se più rischioso della media, il titolo continua a meritare un acquisto.

condividi questo articolo