Analisi
Iren: buon 1° trimestre 3 anni fa - venerdì 29 maggio 2015
Grazie al buon andamento di Piazza Affari e alla speranza di una ripresa economica italiana, Iren ha recuperato il terreno perso tra il 2011 e il 2012 – periodo anche di tensioni legate all’inceneritore di Parma.
Prezzo al momento dell'analisi (28/05/15): 1,32 EUR
Consiglio: Mantieni


I segnali che sono arrivati dal 1° trimestre dell’anno ci hanno rassicurato. Grazie anche a un inverno più freddo, i ricavi sono aumentati di circa il 2% rispetto al 1° trimestre del 2014. Più rilevante, comunque, il dato sulla redditività: grazie anche al controllo dei costi, il rapporto tra utili industriali e ricavi è salito di quasi due punti percentuali, attestandosi al 23%. È un dato superiore alle nostre attese che, assieme alla riduzione delle tasse legata all’abolizione della “Robin tax”, ha permesso all’utile netto di crescere di quasi il 15%. Abbiamo alzato le nostre stime sull’utile per azione del 2015 (da 0,08 a 0,09 euro) e del 2016 (da 0,09 a 0,1 euro). Il debito si è ridotto rispetto a fine 2014, ma preferiamo restare prudenti con la stima sul dividendo – 4 centesimi rispetto ai 5,2 pagati nel 2015. Secondo noi, il titolo è ancora correttamente valutato.

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