Analisi
Telecom Italia: Telefonica diventa il primo azionista 3 anni fa - venerdì 19 giugno 2015
Grossi cambiamenti nell'azionariato del gruppo di telecomunicazioni: è venuto il momento di acquistare? Scoprilo qui.

Prezzo al momento dell'analisi (18/06/2015): 1,16 EUR

Nonostante le voci sui cambi nell’azionariato, non speculare sull’azione ordinaria Telecom Italia. Puoi però mantenere, se già le hai, le azioni di risparmio, per le quali è possibile in futuro una conversione che colmi il divario di prezzo.  
Consiglio: vendi le azioni ordinarie, mantieni le risparmio
Gli azionisti di Telco, la società che finora ha controllato Telecom Italia con il 22,3% del capitale, hanno stipulato l’atto che “mette fine” a questa società. La conseguenza è che la spagnola Telefonica diventa il primo azionista di Telecom con il 14,72%, Generali ha il 4,31%, mentre Intesa e Mediobanca hanno l’1,64% a testa. Anche se la notizia non arriva certo inattesa – la fine di Telco era già stata annunciata da tempo – la stipula dell’atto ufficiale ha comunque dato una scossa al titolo. Sono infatti ripartite le voci su possibili movimenti nell’azionariato: Vivendi sta per ottenere l’8,3% di Telecom Italia da Telefonica (in cambio della vendita della brasiliana Gvt), e ne erediterà quindi lo “scettro” di principale azionista, ma si parla già della possibilità che la francese possa salire al 10-15% del capitale. Non ti consigliamo tuttavia di speculare su questi scenari: il titolo è già salito molto, e nel frattempo Telecom deve fronteggiare altri problemi. Allo “storico” problema dell’indebitamento si aggiungono le incognite sul piano di assunzioni, che serve al gruppo per proseguire i progetti di sviluppo. La possibilità di portarlo avanti è infatti legata agli sviluppi della legge sul Jobs Act: solo se verrà attuata la “solidarietà espansiva” (cioè la possibilità di assumere anche con ammortizzatori sociali in corso) il gruppo potrà procedere con il piano di assunzioni, senza il quale la crescita è a rischio.

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