Analisi
Basf: il petrolio pesa sui risultati 3 anni fa - lunedì 27 luglio 2015
I risultati semestrali di BASF risentono del calo dei prezzi del petrolio.
Prezzo al momento dell'analisi (24/07/2015): 79,1 euro
Abbassiamo le stime sull’utile per azione da 5,5 a 5,3 euro per il 2015 e da 5,85 a 5,7 euro per il 2016. Nonostante il recente calo di prezzo, l’azione resta correttamente valutata.
Consiglio: mantieni
Nel 1° semestre gli utili industriali di BASF (Isin DE000BASF111), sebbene un po’ inferiori alle attese, sono rimasti stabili rispetto allo stesso periodo del 2014. I favorevoli effetti di cambio e le buone performance nelle plastiche speciali, trainate dalla domanda proveniente dai settori auto e edilizio, hanno più che compensato il crollo dei prezzi del petrolio. Certo la strategia di integrazione verticale delle sue attività, che vanno ormai dall’estrazione di petriolio e gas fino ai prodotti finiti (plastiche, vernici…), permette a BASF di non subire più i prezzi dell’energia imposti da altri. Si tratta, però, di un coltello a doppio taglio: ora è il calo dei prezzi del petrolio a penalizzare i suoi risultati, mentre la crisi ucraina rimette in causa la sua cooperazione con la russa Gazprom. Da segnalare, infine, che il prossimo gennaio BASF raggrupperà le attività pigmenti (meno del 2% delle vendite totali) in una nuova entità, che dovrebbe essere scorporata nel 2° semestre 2016.

condividi questo articolo