Analisi
Exor: vinta la battaglia su PartnerRe 2 anni fa - lunedì 7 settembre 2015
Exor ha pagato il recente generale calo di Piazza Affari nonostante i buoni risultati semestrali. Abbiamo rivisto al rialzo le nostre stime, portando l’utile per azione 2015 e 2016 a 0,077 euro dai precedenti 0,045 euro.
Prezzo al momento dell'analisi (04/09/15): 40,34 EUR
Consiglio: Vendi


Exor ha chiuso il 1° semestre 2015 con buoni risultati, grazie alla spinta giunta da FCA, i cui utili sono molto aumentati rispetto ai primi sei mesi 2014. Più che dimezzati, invece, i ricavi della partecipazione in CNH Industrial, mentre Juventus rappresenta un costo per il gruppo. Dopo essere diventato in estate il primo azionista del gruppo Economist, il gruppo ha vinto la battaglia per avere PartnerRe. L’acquisizione, che vale quasi 7 miliardi di dollari Usa, è la più grande mai fatta da Exor. In parte sarà finanziata con i proventi della vendita di Cushman&Wakefield, in parte con quelli della vendita del fondo Sequana, ma Exor dovrà comunque ricorrere a consistenti finanziamenti. Il debito del gruppo, molto elevato già oggi, è destinato, quindi, a crescere ancora. Il titolo, a questi prezzi, resta caro: il consiglio, quindi, non cambia.

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