Analisi
Teva conferma i suoi obiettivi di crescita 2 anni fa - venerdì 13 maggio 2016
Anche se la dipendenza di Teva dal Copaxone rende l’azione (in dollari) più rischiosa della media, i risultati trimestrali sono rassicuranti. Il brusco calo in Borsa (-23% da inizio anno) ci sembra quindi eccessivo e, secondo noi, il titolo merita ora un acquisto. Cambiamo quindi il consiglio.

Prezzo al momento dell'analisi (12/5/2016): 50,25 usd

Consiglio: acquista

Negli Usa i prezzi dei generici sono calati a causa delle pressioni da parte di ospedali e gruppi assicurativi e dell’omologazione più facile dei nuovi farmaci generici, ma Teva (Isin US8816242098) regge bene. Malgrado il -15% delle vendite, appunto, nei generici (perdita dell’esclusività per la vendita di generici del Pulmicort e del Nexium), nel 1° trimestre le vendite sono scese dell’1% (effetti di cambio esclusi) e l’utile per azione (-12%) è sceso meno delle attese. Grazie anche al lancio di nuovi prodotti, il gruppo conferma i propri obiettivi di crescita. Noi li riteniamo credibili, visto che saranno anche sostenuti sia dalle acquisizioni di Rimsa e delle attività legate ai generici di Allergan, sia dalla società in comune con Takeda in Giappone. Stimiamo un utile per azione di 3,9 dollari nel 2016 e di 4,05 dollari nel 2017. Il titolo è ora conveniente.

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