Analisi
Parmalat: il Venezuela pesa sui conti 2 anni fa - lunedì 13 giugno 2016
Il prezzo di Parmalat è abbastanza stabile da molto tempo. Come mostrano le recenti polemiche sullo scarso peso degli azionisti di minoranza, il gruppo è gestito come una costola di Lactalis e lontano dalle dinamiche di Piazza Affari.
Prezzo al momento dell'analisi (10/06/16): 2,34 EUR
Consiglio: Vendi


I primi tre mesi del 2016 hanno visto il fatturato crescere del 3,2%. Depurato dagli effetti delle acquisizioni, dei cambi valutari, ma anche dei problemi legati alla difficile situazione in Venezuela, il progresso scende allo 0,7%. L’utile finale è calato da 0,0104 euro a 0,0072 euro per azione. Escludendo la situazione in Venezuela (ma anche l’effetto di cambi e le acquisizioni) avremmo, però, avuto un aumento del 49,7%. Guardando al futuro il gruppo si attende che per il primo semestre di quest’anno non ci siano grosse novità, ma che nella seconda parte del 2016 ci siano significativi miglioramenti. Escludendo il Venezuela e le incertezze sui cambi, la società stima un fatturato in crescita del 5%. Noi ci aspettiamo un utile pari a 0,09 euro per azione nel 2016 e pari a 0,10 euro per azione nel 2017. Ai prezzi attuali, il titolo si conferma come caro.

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