Analisi
Terna: consumi elettrci in calo, ma... 2 anni fa - lunedì 20 giugno 2016
Le nuove tariffe sono state meno penalizzanti del previsto. Per questo, negli scorsi mesi, Terna non ha risentito del calo generale di Piazza Affari determinato dalle azioni del settore finanziario.
Prezzo al momento dell'analisi (17/06/16): 4,84 EUR
Consiglio: Mantieni


Lo “scampato pericolo” legato alle nuove tariffe è stato confermato dai conti del primo trimestre del 2016: i ricavi di Terna sono saliti dello 0,8% rispetto al primo trimestre del 2015, mentre gli utili industriali, prima di spesare la quota parte dei costi pluriennali, sono scesi dell’1,6%. Tutto in linea con le attese, considerando anche che nei conti impatta la rete elettrica in alta tensione acquistata dalle Ferrovie dello Stato (fa salire i ricavi, ma, visti i costi di manutenzione, fa diminuire gli utili industriali). Terna può dunque affrontare con serenità anche il calo dei consumi di energia elettrica che si sta registrando in Italia – a maggio, depurando il dato dagli effetti stagionali, si è registrato un calo di circa il 3% rispetto a maggio 2015. Confermiamo le stime di utili per azione di 0,28 euro per il 2016 (in calo dagli 0,30 del 2015) e 0,29 euro per il 2017.

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