Analisi
Unilever: la crescita più debole degli ultimi 2 anni un anno fa - lunedì 6 febbraio 2017
Il mercato continua a dubitare del fatto che Unilever possa aumentare i volumi di vendita e noi condividiamo questo scetticismo. Stimiamo un utile per azione di 1,9 euro nel 2017 e di 2 euro nel 2018.
Prezzo al momento dell'analisi (03/02/17): 37,94 EUR
Consiglio: Vendi


Nel 4° trimestre 2016 il fatturato di Unilever (Isin NL0000009355) è salito del 2,2% (cessioni e acquisizioni escluse); è la crescita più debole degli ultimi 2 anni. I due motori del gruppo – i prodotti legati alla cura della persona e i mercati emergenti – si sono inceppati e questo preoccupa. Nei Paesi emergenti le svalutazioni monetarie, facendo salire i prezzi, hanno pesato sui volumi di vendita (-0,5%). I Paesi industrializzati, dove il gruppo ha investito troppo poco (poche innovazioni e prezzi sotto pressione), non sono riusciti a compensarne la debolezza. Per tutto il 2016 il fatturato è salito del 3,7% (-1% effetti di cambio inclusi) e l’utile per azione del 5,6%, grazie al controllo dei costi. Per rilanciare l’attività Unilever punta sulle acquisizioni, ma, secondo noi, dovrebbe adottare misure più drastiche, come la cessione delle attività alimentari.

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