Analisi
Exor: risultati in crescita, ma... un anno fa - lunedì 10 aprile 2017
Negli scorsi giorni il titolo ha ripiegato dopo una lunga corsa iniziata nel 2016: il mercato non ha apprezzato i conti del gruppo, in particolare la crescita dei debiti per l’acquisizione di Partner Re e la forte diminuzione della liquidità. A nostro parere, ai prezzi attuali il titolo è ancora molto caro.

Prezzo al momento dell'analisi (07/04/17): 48 EUR
Consiglio: Vendi

Ricavi più che quadruplicati nel 2016 rispetto al 2015, utile “ordinario” (elementi straordinari esclusi) quasi triplicato sullo stesso periodo, eppure il mercato ha punito Exor in Borsa dopo la pubblicazione dei conti del 2016. Che cosa non è piaciuto nel bilancio del gruppo? Innanzitutto l’aumento dei debiti contratti per acquisire Partner Re – le passività sono infatti aumentate di oltre il 30%. Ma non solo: per comprare questo gruppo di riassicurazione Exor ha ridotto di molto la liquidità in cassa – da quasi 4 miliardi di euro a poco più di 116 milioni. Da notare, infine, che il 2015 si era chiuso con un utile sulla carta più alto di un terzo rispetto al 2016. Ma questo dato era dovuto per lo più a quanto ottenuto dalla vendita della quota di partecipazione in Rcs - ricavi straordinari, quindi, non legati a una buona gestione. Dopo questi conti il nostro consiglio non cambia.

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