Analisi
Tenaris: in utile, ma... un anno fa - venerdì 14 aprile 2017

Tenaris ha chiuso il 2016 in utile e il mercato ha apprezzato, senza far caso al fatto che l’utile è dovuto per lo più a proventi eccezionali. L’approvazione di dazi sulle importazioni di tubi negli Usa, principale mercato di Tenaris, potrebbe pesare sui risultati futuri.

Prezzo al momento dell'analisi (13/04/17): 15,61 EUR
Consiglio: Vendi

Nel 2016 i ricavi realizzati negli Usa da Tenaris sono diminuiti del 50% rispetto al 2015, ma il mercato americano resta il più importante per l’azienda italiana. È in questo Paese, infatti, che Tenaris ottiene circa il 30% del fatturato. I vertici della società, solo qualche settimana fa, hanno rassicurato i mercati sul recupero, imminente, dei ricavi a stelle e strisce di Tenaris. All’orizzonte, però, si profila una nuova minaccia: potrebbero esserci novità sul fronte dei dazi annunciati da Trump. È attesa, infatti, la sentenza da parte del Dipartimento di commercio Usa sull’applicazione di dazi alle importazioni negli Stati Uniti di tubi prodotti in Corea. In caso di imposizione di elevati balzelli, le ripercussioni sui conti di Tenaris potrebbero essere molto negative e il recupero atteso dei ricavi in Argentina e in Messico potrebbe non bastare a sostenere i conti. Rialzo in Borsa ingiustificato.

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