Analisi
Pfizer : risultati trimestrali deludenti 5 mesi fa - martedì 8 agosto 2017
Pfizer chiude il secondo trimestre con dati in calo, mettendo in luce alcune lacune dei laboratori Usa. A questi prezzi e con queste prospettive il titolo ci sembra sopravvalutato rispetto al mercato.
Pfizer

Pfizer

Prezzo al momento dell'analisi (7/08/2017): 18,59 Usd

Consiglio: vendi

Nel secondo trimestre di quest'anno le vendite di Pfizer sono rimaste stabili, se non si tiene conto dell'effetto cambio. La concorrenza dei generici ha pesato molto, soprattutto nei confronti del farmaco Enbrel (-17% ; serve per curare l’artrite reumatoide) che il gruppo commercializza negli Usa e in Canada, e ha contribuito al calo delle vendite del vaccino Prevnar (-7%). La scadenza, ormai prossima, del brevetto del Viagra e del medicinale per il trattamento del dolore Lyrica non miglioreranno certamente la situazione. Questi risultati deludenti mettono in luce la mancanza di vettori di crescita capaci di compensare l’erosione delle vendite provocata dalla concorrenza dei farmaci generici. Le vendite di farmaci « di punta » come lo Xeljanz (+56%; per l’artrite reumatoide), Ibrance (+67% ; per il cancro) e l’Eliquis (+52%; anticoagulante) sono sufficienti in effetti solo per manterere inalterata la situazione attuale. relais. Pfizer ha rotto il suo salvadanaio per acquistare Hospira (specialista nella produzione di farmaci generici) et Medivation (specialista in farmaci oncologici) e trovare una prima soluzione alla propria mancanza di crescita. Purtroppo l’apporto delle loro vendite non avrà effetti positivi nell’immediato. La società confida, tuttavia, nella futura approvazione di un numero tra 25 e 30 nuovi brevetti nei prossimi cinque anni, di cui i laboratori avrebbero gran bisogno. Per il momento lasciamo immutate le nostre stime. Prevediamo un utile per azione di 1,55 dollari per il 2017 e di 1,7 dollari nel 2018.

 

condividi questo articolo