Analisi
Buzzi Unicem: gli occhi agli Usa un anno fa - lunedì 4 settembre 2017

Dopo un calo iniziato a metà anno, Buzzi Unicem si è ripreso un po’ negli scorsi giorni scontando i possibili guadagni futuri della società negli Usa, grazie ai lavori di ricostruzione in seguito all’uragano Harvey. Peccato che una delle linee produttive sia proprio in Texas.

Prezzo al momento dell'analisi (01/09/17): 20,61 EUR
Consiglio:Vendi

 

I danni provocati dall’uragano Harvey negli Usa hanno spinto in Borsa i titoli del settore cementifero, e Buzzi non ha fatto eccezione. Dopo mesi di andamento incerto, il titolo alla fine della scorsa settimana ha messo su il 4,6%. La quotazione resta, però, ancora ben al di sotto sia dei livelli di fine luglio, sia dei massimi di maggio. Il titolo ha sofferto in seguito a dati semestrali non brillanti, oltre che per la multa comminata dall’Antitrust a diverse aziende produttrici di cemento, accusate di impedire l’ingresso di altri concorrenti nel mercato. La scommessa delle Borse è che l’uragano Harvey porti molte nuove commesse e, di conseguenza, consistenti ricavi. Buzzi ne realizza una bella fetta negli Usa, ma è anche vero che uno dei principali siti produttivi è proprio in Texas e potrebbe essere stato danneggiato. In attesa di ulteriori notizie, il nostro consiglio sul titolo resta invariato.

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