Analisi
Sacyr: meno male che c'è Repsol 8 mesi fa - lunedì 11 dicembre 2017
Il peggioramento delle attività di costruzione in Spagna e in Portogallo pesa sui conti, ma la partecipazione in Repsol rappresenta una fonte di ossigeno per il gruppo. Il titolo non ha particolarmente brillato nel 2017.

Prezzo al momento dell'analisi (08/12/17): 2,13 EUR
Consiglio: Mantieni

 

Sacyr (Isin ES0182870214) ha chiuso i primi nove mesi dell’anno con utili in crescita rispetto allo stesso periodo del 2016. L’attività costruzioni (46% dei ricavi) non riesce, però, a riprendersi e la sua redditività continua a deteriorarsi: i lavori pubblici scarseggiano e c’è quindi una forte concorrenza per aggiudicarsi le poche gare disponibili. Altre attività vanno meglio, specialmente la di­visione industriale – realizza progetti chiavi in mano per il settore petrolifero, linee elettriche, impianti per il trattamento delle acque… – che ha visto salire del 33% i ricavi e del 17% gli utili industriali. Ma a contrastare la debolezza del settore edilizio è soprattutto, al momento, la partecipazione in Repsol (Sacyr ha l’8,2% del gruppo petrolifero). Finché il settore immobiliare in Spagna non riparte, cosa che per il momento non ci aspettiamo, non è il caso di acquistare il titolo. Al più, mantieni.

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