Analisi
Texas Instruments: conti record nel 2017 7 mesi fa - lunedì 15 gennaio 2018
Le azioni Texas Instruments sono andate benissimo nel corso degli ultimi anni e oggi viaggiano sui massimi storici – hanno superato persino i valori record che erano stati toccati a ridosso del 2000.

Prezzo al momento dell'analisi (12/01/18): 112,72 USD
Consiglio: Mantieni

 

Manca ancora il bilancio, ma Texas Instruments (Isin US8825081040) ha preannunciato di aver chiuso il 2017 con conti record in termini di ricavi (+12%) e utile per azione (+25%). Da qualche anno beneficia della domanda di chip dal settore industriale e automobilistico, rafforzando la sua posizione di forza nel mercato. Il margine industriale (rapporto tra utili industriali e fatturato) dovrebbe essersi avvicinato al 41% a fine 2017 e, secondo noi, il potenziale di crescita della redditività e degli utili resta importante. Proprio grazie alla posizione di forza in un settore che richiede pesanti investimenti, il gruppo non deve temere troppo la concorrenza. In seguito alla salita del titolo in Borsa alcuni indicatori di convenienza, come il rapporto prezzo/utili, possono sembrare elevati, ma sono secondo noi giustificati dalle prospettive di crescita del gruppo nel medio-lungo termine.

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