Analisi
Aumento di capitale Creval: vendi! 4 mesi fa - giovedì 15 febbraio 2018
Da lunedì e fino all’8 marzo la società batte cassa presso i suoi azionisti. Non farti illudere dal prezzo stracciato: o metti sei volte il tuo investimento attuale, o sei praticamente buttato fuori. Se ancora non l’hai fatto, vendi.
Creval

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Ieri sera i vertici di Creval hanno annunciato le condizioni dell’aumento di capitale che partirà lunedì prossimo. Purtroppo lo schema ricalca da vicino quello di altre banche in difficoltà, come Carige (te ne avevamo parlato qui https://www.altroconsumo.it/finanza/investire/azioni/analisi/2018/01/un-2017-con-il-fiato-sospeso) o, negli anni passati, Monte Paschi: e cioè un enorme numero di nuove azioni offerte a un prezzo bassissimo.

Non farti illusioni: come ti abbiamo spiegato in occasione di operazioni simili, il prezzo “stracciato” è più che altro un’illusione ottica per convincere gli azionisti ad aderire. Ma facendo due conti, non è affatto conveniente, anzi è un semi-ricatto: o aumenti di molto la tua esposizione sul gruppo, o sei praticamente buttato fuori.

Prendiamo proprio il caso di Creval: se ieri sera avevi 100 azioni, che al prezzo di 10,23 euro valevano 1.023 euro, da lunedì puoi acquistarne altre 63.100 (sì sessantatremilacento!) spendendo altri 6.310 euro. Insomma ti tocca sborsare sei volte quello che hai già messo nel gruppo! Peggio di Carige, di cui ti abbiamo accennato qui sopra: in quel caso, ci si era fermati a dover sborsare quattro volte l’investimento iniziale…

E se non aderisci? Da lunedì le tue 100 azioni varranno poco meno di 12 centesimi l’una, quindi 12 euro. E gli altri 1.011 euro del tuo investimento? Finiranno nel diritto di opzione, che dovrai sbrigarti a vendere (potrai farlo solo fino al 2 marzo). Più che probabilmente non riuscirai a recuperare tutto il valore del tuo investimento: i diritti di opzione perdono valore molto rapidamente.

Che fare quindi? Non accettare il “ricatto” della società: non aderire. Già dallo scorso novembre ti avevamo consigliato di vendere le azioni (https://www.altroconsumo.it/finanza/investire/azioni/analisi/2017/11/banche-nella-bufera). Se ancora non l’hai fatto, affrettati a farlo ora, prima che parta l’aumento di capitale: oggi le azioni stanno già crollando (-14,7% a 8,73 euro alle 10 di stamattina), ma se aspetti di vendere i diritti di opzione potrebbe andarti anche peggio.

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