Banca Mediolanum

IT0004776628
8,745 EUR 19/02/2020 17:35 Milano
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5,880 9,310  52 settimane min max
56,03 % Rendimento a 1 anno
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Come valutiamo le azioni

Articoli

  • Analisi
    Banca Mediolanum: raccolta in calo un mese fa - lunedì 13 gennaio 2020
    Complice il buon andamento di Piazza Affari, le azioni Banca Mediolanum hanno messo a segno un rialzo notevole nel corso della seconda parte del 2019. 

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  • Analisi
    Raccolta in aumento per Banca Mediolanum 7 mesi fa - lunedì 22 luglio 2019
    Il titolo Banca Mediolanum sta riuscendo a conservare il vantaggio conquistato rispetto al resto di Piazza Affari nei primi mesi del 2019, anche se gli ultimi dati sulla raccolta non ci hanno particolarmente convinto. 

    Prezzo al momento dell’analisi (19/07/2019): 6.62 euro

    Consiglio: mantieni

    Complice il buon andamento dei mercati, Banca Mediolanum ha registrato a giugno un aumento della raccolta (quasi tutta in prodotti di risparmio gestito) di circa il 13% rispetto a maggio. Rispetto a giugno 2018, però, la banca registra una contrazione di ben il 38%. Si tratta di un dato che giudichiamo deludente per due motivi. Primo, perché giugno del 2018 non era stato un mese particolarmente brillante per i mercati – quindi non sarebbe stato difficile riuscire a far meglio quest’anno. Secondo, perché la raccolta complessiva della prima metà del 2019 risulta in calo di circa il 5% rispetto al primo semestre del 2018, rendendo meno credibili le previsioni dei vertici di una raccolta a fine anno complessivamente superiore a quella dell’anno scorso. Sarà per questo che i vertici della società hanno dichiarato di voler valutare delle acquisizioni? Restiamo prudenti con le nostre stime e con il consiglio.

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  • Analisi
    Ottimismo per Banca Mediolanum un anno fa - lunedì 4 marzo 2019
    Complice il buon andamento dei mercati le azioni Banca Mediolanum hanno rialzato la testa nel corso di questo 2019. I vertici sono ottimisti sui conti, noi un po’ meno. 

    Prezzo al momento dell’analisi (1/3/2019): 6.08 euro

    Consiglio: mantieni

    Banca Mediolanum si aspetta per il 2019 una raccolta di capitali superiore a quella del 2018. A contribuire all’ottimismo c’è la raccolta di gennaio, in crescita di circa il 40% rispetto a gennaio 2018, e quella di dicembre, salita del 66% rispetto a dicembre 2017 nonostante un momento difficile per le Borse. I conti 2018 sono stati un po’ al di sopra delle nostre attese. Il gruppo ha compensato il calo delle commissioni di sottoscrizione fondi (-42%) con un aumento delle commissioni e dei ricavi sui servizi bancari (+30%) e ha chiuso l’anno con un calo dell’utile netto limitato al 5% rispetto al 2017 (esclusa la multa per la chiusura della controversia fiscale della controllata irlandese). Tra elezioni europee e rischi di rialzo dello spread, siamo meno ottimisti sul 2019. Stimiamo ancora utili per azione in calo a 0,41 euro dagli 0,50 euro (componenti straordinarie escluse) del 2018.

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  • News
    Banche, tante conferme dalle semestrali e una promozione un anno fa - venerdì 24 agosto 2018
    Banche e gruppi bancari hanno cominciato a pubblicare i dati di bilancio relativi ai primi sei mesi di quest’anno. Mps esce dalla “quarantena”: torniamo a esprimere un giudizio sulla banca. Ecco come si sono comportate le altre.
    Italia

    Italia

    Diverse novità arrivano dal fronte banche: dalla nostra ultima analisi, pubblicata in Altroconsumo Finanza n° 1279, sono arrivate le prime semestrali. Buone notizie: rispetto all’ultima indagine, non abbiamo riscontrato casi particolarmente problematici e confermiamo i giudizi precedentemente dati. In particolare, confermiamo il voto massimo, 5 stelle, a Banca Aletti, ai gruppi Banca Generali, Banca Ifis, Banca Mediolanum, a Banco di Sardegna, Bcc Alto Reno e FinecoBank. Poche, nel complesso, le banche che ottengono tre stelle, un giudizio che per noi è la sufficienza, il gruppo Banca Sella e Banco di Desio e della Brianza e Banca Sistema. Le rimanenti raggiungono 4 stelle. La vera novità, però, riguarda Monte Paschi. Dopo più di due anni in cui abbiamo, in via prudenziale, sospeso il giudizio su tutti gli istituti del gruppo bancario senese, a causa delle gravi difficoltà che stava attraversando, Monte Paschi oggi torna tra le banche sulle quali esprimiamo un giudizio e ottiene quattro stelle. Di recente il gruppo ha pubblicato la prima semestrale 2018. I risultati, sul fronte della redditività, sono stati mediocri (in calo ricavi, margine d’interesse, i proventi da partecipazioni). Rilevante, però, è stato il miglioramento della situazione patrimoniale del gruppo, che si riflette anche sugli indicatori che noi utilizziamo per valutare la solidità, anche grazie alla massiccia cessione di crediti deteriorati (24 miliardi di euro) – a pagina 8 trovi maggiori particolari. Diretta conseguenza della “riabilitazione” del gruppo Monte Paschi è la “riabilitazione” della controllata Widiba, per la quale non possiamo esprimere un giudizio su quest’ultima, dato che non pubblica un bilancio a sé stante. Al momento noi continuiamo a non consigliare i conti deposito vincolati, ma la promozione di Widiba a 6 mesi (1,5% annuo lordo per i vincoli a 6 mesi, se apri un conto corrente Widiba entro il 5 settembre prossimo) diventa la più interessante sul mercato per questa durata. . 

    Banche: le prime semestrali in arrivo

    Banche a cui abbiamo confermato il rating

    Banca o gruppo bancario

    Punteggio al (30/06/2018)

    Rating AF (2)

    Aletti & C Banca di investimento mobiliare

    532,5

    *****

    Banca Farmafactoring

    169,76

    ****

    Banca Fideuram – Intesa Sanpaolo Private Banking (Spa)

    183,10

    ****

    Banca Generali (gruppo)

    224,29

    *****

    Banca Ifis (gruppo)

    204,64

    *****

    Banca Mediolanum (gruppo)

    210

    *****

    Banca Popolare dell'Emilia Romagna

    189,1

    ****

    Banca Popolare di Sondrio (gruppo)

    161,43

    ****

    Banca Popolare Pugliese

    187,74

    ****

    Banca Profilo (gruppo)

    285,48

    *****

    Banca Sella (gruppo)

    145,88

    ***

    Banca Sistema

    145,71

    ***

    Banco BPM S.p.a.

    167,40

    ****

    Banco di Desio e della Brianza (gruppo)

    141,20

    ***

    Banco di Sardegna

    378,76

    *****

    Bcc Alto Reno

    285,71

    *****

    Credem (gruppo)

    165,24

    ****

    FinecoBank

    287

    *****

    Intesa Sanpaolo (gruppo)

    179,52

    ****

    Mediobanca (gruppo)

    187,62

    ****

    UBI Banca (gruppo)

    151,43

    ****

    Unicredit (gruppo)

    167,8

    ****

    Banche a cui abbiamo tolto la sospensione di giudizio

    MPS (gruppo)

    161,43

    ****

    Il punteggio è stato calcolato con gli ultimi CeT1 e Total capital ratio disponibili, in genere, al 30/06/2018. (2) * indica le meno affidabili, ***** le più sicure.

    Per tutte le banche abbiamo utilizzato come parametro di riferimento il 7% per il CeT1 ratio e il 10,5% per il Total capital ratio. Bce e Banca d’Italia, tuttavia, possono richiedere alle singole banche livelli più alti.

    Sospensioni di giudizio

    Pe il momento restano sospesi i giudizi su Creval e Banca Carige. Nel primo caso, nonostante i miglioramenti sul fronte dei conti – la banca ha chiuso in utile il semestre e ha ceduto, poche settimane fa, una discreta fetta di “crediti marci” – attendiamo gli sviluppi sul rinnovo dell’esecutivo, che probabilmente avverrà a ottobre. Per quanto riguarda Banca Carige, proseguono le difficoltà dell’istituto. Dopo la bocciatura lo scorso 20 luglio, da parte della Bce, del piano di conservazione del patrimonio, è divenuto chiaro che a Carige serve una cura drastica per sistemare i conti, fatta di cessioni, riorganizzazioni e altri provvedimenti draconiani. La situazione, insomma, è tutt’altro che rosea.

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  • Analisi
    Banca Mediolanum, nuovo progresso nei capitali raccolti un anno fa - lunedì 16 luglio 2018
    Finora il 2018 è stato un anno da dimenticare per il titolo Banca Mediolanum. L’incertezza sui mercati pesa sui conti, facendo passare in secondo piano i progressi della raccolta. 

     Prezzo al momento dell’analisi (13/7/2018): 5,81 euro

     Consiglio: mantieni

    A giugno il gruppo Banca Mediolanum ha messo a segno un nuovo progresso nei capitali raccolti: altri 472 milioni di euro entrati nell’orbita del gruppo, portando il bilancio da inizio 2018 a oltre 2 miliardi. È un dato positivo, quindi, e in netta accelerazione rispetto al mese di maggio chiuso con una raccolta di “soli” 252 milioni di euro. Ciò nonostante, il titolo non ha certo festeggiato. Il timore dei mercati è che, complici le incertezze politiche ed economiche italiane e internazionali, che si riflettono sulle Borse, questa mole di raccolta non si traduca in maggiori utili. D’altronde è quello che è successo nel 1° trimestre: la nuova raccolta ha raggiunto quota 848 milioni di euro, ma l’utile si è fermato a 0,08 euro per azione (il 30% in meno del 1° trimestre 2017). In attesa dei conti semestrali, confermiamo le stime sull’utile 2018 e 2019 rispettivamente a 0,49 e 0,53 euro per azione.

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Altro

Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 9,310 EUR
Minimo degli ultimi 12 mesi 5,880 EUR
ISIN IT0004776628
Borsa Milano
Beta 1,18
Volatilità 25,38 %
Numero di azioni 740.255.500
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 6,44 EUR
Settore Settore finanziario
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 6.503 EUR
Punteggio corporate governance 6
Paesi Italia

Indici chiave per azione (EUR)

2020 (e) 2019 (e) 2018 (e) 2016
Dividendo 0,44 0,55 0,40 0,40
Utile corrente 0,55 0,72 0,50 0,53
Utile netto 0,55 0,72 0,35 0,53
Cash Flow corrente 0,00 0,00 0,00 0,00
Cash Flow netto 0,00 0,00 0,00 0,00
EBIT 0,00 0,00 0,00 0,00
EBITDA 0,00 0,00 0,00 0,00
Patrimonio netto 2,97 2,86 2,41 2,68
Patrimonio netto tangibile 2,79 2,67 2,23 2,51

Rendimento in euro

Banca Mediolanum Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi 1,87 % 5,99 % 10,52 %
Rendimento ultimi 6 mesi 41,41 % 16,42 % 19,71 %
Rendimento ultimo anno 56,03 % 16,37 % 26,86 %
Rendimento annualizzato degli ultimi 5 anni 11,33 % 2,50 % 11,00 %

Indici finanziari della società

2019 (e) 2018 (e) 2016 2015
Pay out - - 44,87 % 23,57 %
Current ratio - - - -
ROE - - 19,93 % 22,30 %
ROE netto - - 19,93 % 22,30 %
Margine lordo - - - -
Margine netto - - - -
EBIT margin - - - -
EBITDA margin - - - -
Tax rate - - 12,33 % 21,85 %
Gearing - - - -
Patrimonio netto / totale attivo - - 4,70 % 4,40 %

Dati di Borsa per azione

2020 (e) 2019 (e)
Rendimento da dividendo 5,06 % 6,32 %
Prezzo/utile corrente 15,82 12,08
Prezzo/cash flow corrente - -
Prezzo/patrimonio netto 2,93 3,04
Prezzo/patrimonio netto tangibile 3,12 3,26
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 7,14 % -

(e) : stima