Banco BPM IT0005218380

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2,67 EUR 28/04/2017 17:36 Milano
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Come valutiamo le azioni

Articoli

  • Analisi

    Banco BPM: tira un sospiro di sollievo

    un mese fa - lunedì 6 marzo 2017
    Le azioni Banco Bpm sono letteralmente tracollate nel 2016, mentre il listino di Piazza Affari nel complesso ha retto meglio.
     
     
     
     

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  • Analisi

    Banco BPM: rating tagliato

    3 mesi fa - lunedì 23 gennaio 2017
    Le azioni Banco Bpm hanno molta strada da fare per recuperare il divario rispetto al settore bancario europeo.
    Prezzo al momento dell'analisi (20/01/17): 2,90 EUR
    Consiglio: Vendi


    Dopo la nascita del nuovo gruppo, dal 1° gennaio, cominciano ad arrivare anche i primi giudizi sulla nuova entità da parte delle agenzie di rating. La canadese DBRS – quella che pochi giorni fa ha bocciato l’Italia – ha confermato il suo giudizio a BBB, identico a quello assegnato alle “vecchie” banche, ma Fitch lo ha tagliato a BB-. Una decisione che il gruppo ha contestato, ma anche secondo noi la fusione non ha certo risolto i problemi legati alla mole di crediti problematici: il gruppo deve ancora dimostrare che gli obiettivi su redditività e taglio dei costi sono raggiungibili. A tutto questo si aggiungono le indagini della Procura di Milano, che sta verificando l’ipotesi di manipolazione del mercato nell’iter che ha portato alla fusione. Al di là di questa incognita, da cui a dire il vero non sembrano per ora emergere molti elementi concreti, il titolo è caro.

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  • Analisi

    In breve: pillole dalle società quotate

    4 mesi fa - lunedì 19 dicembre 2016
    Ecco tutte le altre notizie importanti della settimana per le società della nostra selezione.
    Variazioni settimanali su prezzi al 16/12/16

    BANCO P. 2,42 EURO, +7,7% BPM 0,38 EURO, +7,5%
    Dal 2 gennaio 2017 diventa ufficiale la fusione: se sei azionista di Banco Popolare riceverai una nuova azione Banco Bpm in cambio di ogni vecchia azione. Se invece sei azionista di Bpm, riceverai una nuova azione Banco Bpm ogni 6,386 azioni vecchie. La nuova società entrerà a far parte della nostra selezione al posto dei due titoli Banco Popolare e Bpm. Il nostro consiglio è di non aspettare la fusione: vendi.

    ENI  15,05 EURO, +5,6%
    Ha ceduto a Rosneft il 30% della concessione di Shorouk, in Egitto, per un corrispettivo di 1,1 miliardi di dollari. Rosneft avrà anche un’opzione per acquistare un altro 5% della concessione. Tenendo conto anche di questo accordo, la nostra valutazione e il consiglio non cambiano: titolo correttamente valutato, mantieni.

    LEONARDO-FINMECCANICA 13,4 EURO, +0,8%
    Ha firmato un accordo con la società cinese Sino-US Intercontinental Helicopter Investment per la fornitura di 30 elicotteri destinati all’elisoccorso che saranno consegnati nel corso del 2017. Per un gruppo come Leonardo-Finmeccanica contratti come questo, per quanto importanti, rientrano nella “normale amministrazione”. Non vediamo, di conseguenza, motivo per modificare il nostro giudizio sulla società: il titolo a nostro avviso è correttamente valutato, mantieni.

    MONTE PASCHI 20,93 EURO, +7,3%
    Ultimi tentativi di “spremere” azionisti e obbligazionisti subordinati: i primi con un aumento di capitale (si può aderire fino al 21 dicembre, praticamente senza conoscere il prezzo da pagare visto che un intervallo tra 1 e 24,9 euro è come chiedere di firmare in bianco), i secondi con la riapertura fino al 21 dicembre della conversione dei bond in azioni. Se sei azionista o obbligazionista subordinato, non lasciarti intrappolare: vendi.

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  • Analisi

    Il banco vince sempre: la settimana delle Borse

    4 mesi fa - lunedì 12 dicembre 2016
    La Banca centrale europea si muove e le Borse, soprattutto quelle europee, volano in alto.
    Variazioni settimanali su prezzi al 09/12/16

    Sono anni che le Banche centrali determinano il destino delle Borse e in questa ultima settimana la musica non è cambiata. L’aumento dell’aiuto al mercato da parte della Banca centrale europea – 60 miliardi al mese per 9 mesi, contro gli 80 al mese per 6 mesi che il mercato si attendeva – ha fatto volare le Borse. In particolare, quelle della zona euro hanno messo su in media il 6%. Anche New York, però, ha registrato nuovi record storici, salendo del 3,1%. Milano è salita del 7,1%, nonostante la pesante incognita del Monte Paschi (invariata anche in una settimana di questo tipo). Vendi le azioni Mps (19,5 euro). Su di giri Unicredit (2,5 euro) che è volata su del 20%. Sempre nel settore finanziario, bene si è comportata Western Union (22,01 Usd; Isin US9598021098) che pur essendo una società americana ha messo su quanto in media hanno fatto le banche europee (+7,5%). Il mercato ha apprezzato l’acquisto di Walletron, società specializzata nei pagamenti tramite dispositivi mobili. L’impatto sui conti del gruppo, però, sarà limitato: mantieni le azioni, ma non acquistarne altre. Per i titoli petroliferi è stata solo una settimana discreta (+2,5%). Piuttosto, molto buono è stato l’avvio di questa settimana, con il rialzo del greggio: la lista di Paesi che hanno deciso di contenere le estrazioni di petrolio si allunga. Bene, in particolare, Eni (14,25 euro), complice anche la cessione di alcune attività in Egitto: è denaro utile per le casse del gruppo. Nel settore petrolifero c’è comunque di meglio: al più limitati a mantenere le azioni Eni che hai già in mano.

    Risposte per te
    @Emanuele Da azionista Bpm (0,35 euro) hai ricevuto i diritti di recesso dal titolo per effetto della fusione con Banco popolare (2,25 euro). Vendi le azioni e fai scadere i diritti.
    @Giuliano Al momento sull’aumento di capitale di Unicredit (2,50 euro) ci sono solo indiscrezioni. Non si sa importo, data di partenza, prezzo… Il titolo resta conveniente.  
    @Mauro Se hai venduto le Pharol (0,196 euro) a giugno, puoi usare le minusvalenze ottenute non solo quest’anno, ma anche nei prossimi 4 anni, fino al 31/12/2020.  

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  • Analisi

    In breve: pillole dalle società quotate

    5 mesi fa - lunedì 28 novembre 2016
    Ecco tutte le altre notizie importanti della settimana per le societù della nostra selezione.
    B. POPOL. 1,88 EURO, -2,7% BPM 0,30 EURO, -3,1%
    Oltre al contesto incerto del settore, a pesare sui due titoli sono state le voci – smentite dalle due società – secondo cui le autorità di controllo potrebbero richiedere una revisione del piano industriale e un innalzamento dei requisiti patrimoniali. Non crediamo che il processo di fusione, già approvato dalle autorità di controllo e dalle assemblee, possa arenarsi. Ma in ogni caso, i titoli restano cari. Vendi.

    MONTE PASCHI  0,20 EURO, -15,4%
    Il gruppo è riuscito, seppur a fatica, a raggiungere un numero di presenze sufficiente a render valida l’assemblea (la soglia minima è il 20% del capitale). L’aumento di capitale da 5 miliardi è, quindi, stato approvato, ma questo era solo il primo degli scogli che il piano di salvataggio deve superare: te ne abbiamo parlato settimana scorsa. Nel frattempo, le azioni del gruppo sono state raggruppate: gli azionisti hanno ricevuto un’azione nuova ogni 100 vecchie. Vedrai un prezzo unitario più alto (il prezzo indicato qui sopra è ancora pre-raggruppamento), ma il valore complessivo dell’investimento non cambia. Infine, ti segnaliamo che è partita l’offerta pubblica di conversione dei bond subordinati, che durerà fino al 2 dicembre: non aderire. Sia per questi bond, sia per le azioni, il consiglio non cambia: vendi.

    TELECOM ITALIA 0,71 EURO, +4,1%
    La francese Vivendi è salita dal 21,91% al 23,15% nel capitale di Telecom Italia. Non si tratta, però, di un cambio di strategia nei confronti della società italiana, ma solo del ripristino della situazione di qualche settimana fa. Dopo la conversione in azioni del bond convertendo, la quota di Vivendi si era infatti “diluita” dal 24,68% al 21,91%. È possibile qualche nuovo acquisto da parte del gruppo francese, ma per quote ormai marginali: non intende infatti superare il 25%, soglia che farebbe scattare l’obbligo di offerta pubblica di acquisto. Non modifichiamo il nostro consiglio sul titolo: vendi.

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Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 4,75 EUR
Minimo degli ultimi 12 mesi 1,79 EUR
ISIN IT0005218380
Borsa Milano
Beta 1,58
Volatilità 58,20 %
Numero di azioni 1.515.182.000
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 4,03 EUR
Settore Settore finanziario
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 52.618 EUR
Punteggio corporate governance 5

Indici chiave per azione (EUR)

2017 (e) 2016 (e) 2015 2011
Dividendo 0,10 0,00 0,11 0,00
Utile corrente 0,22 -1,94 0,88 -
Utile netto 0,22 -1,94 0,88 -7,20
Cash Flow corrente - - - -
Cash Flow netto - - - -
EBIT - - - -
EBITDA - - - -
Patrimonio netto 9,00 9,15 17,29 28,78
Patrimonio netto tangibile 7,00 7,00 14,45 23,66

Rendimento in euro

Banco BPM Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi -7,90 % 5,84 % 2,56 %
Rendimento ultimi 6 mesi -3,10 % 13,49 % 12,52 %
Rendimento ultimo anno -41,60 % 11,33 % 18,66 %
Rendimento ultimi 5 anni -15,60 % 8,40 % 15,74 %

Indici finanziari della società

2015 2011
Pay out - - 12,63 % 0,00 %
Current ratio - - - -
ROE - - - -
ROE netto - - 5,10 % -24,98 %
Margine lordo - - - -
Margine netto - - - -
EBIT margin - - - -
EBITDA margin - - - -
Tax rate - - -20,12 % -
Gearing - - - -
Patrimonio netto / totale attivo - - 7,05 % 7,03 %

Dati di Borsa per azione

2017 (e) 2016 (e)
Rendimento da dividendo 3,76 % 0,00 %
Prezzo/utile corrente 12,20 -
Prezzo/cash flow corrente - -
Prezzo/patrimonio netto 0,30 0,29
Prezzo/patrimonio netto tangibile 0,38 0,38
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 6,10 % -

(e) : stima

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