Barclays Bank GB0031348658

Avvisi: ON/OFF
Aggiungi al portafoglio
212,24 GBp 28/04/2017 18:04 Londra
-11,70 GBp (-5,22 %) Variazione dall'ultima chiusura
127,20 239,25  52 settimane min max
20,10 % Rendimento a 1 anno
1,56 % Rendimento da dividendo
tutti i dettagli

Contenuto premium

I consigli dei nostri esperti e le nostre valutazioni di rischio sono riservati agli abbonati. Desideri accedere?

Come valutiamo le azioni

Articoli

  • Analisi

    Barclays Bank, il risanamento continua

    un mese fa - venerdì 10 marzo 2017
    I risultati trimestrali dimostrano che Barclays si sta impegnando per rafforzare la sua solidità.
     
     
     
     

    Il parere dei nostri esperti e le nostre valutazioni del rischio sono solo per gli abbonati. Vuoi accedere?

    Voglio accedere a questo contenuto!
  • Analisi

    Barclays Bank: si salva per il rotto della cuffia

    5 mesi fa - venerdì 2 dicembre 2016
    Grazie agli sforzi fatti, Barclays è riuscita a cavarsela ai test di solidità della Banca d’Inghilterra.

    Prezzo al momento dell'analisi (01/12/2016): 219,05 pence

    Ai prezzi attuali, seppur più rischiosa della media (4/5 nella nostra scala da 1 a 5), l’azione è ancora correttamente valutata.
    Consiglio: mantieni
    Grazie alle misure correttive adottate, la britannica Barclays (Isin GB0031348658) è riuscita a non fallire i rigorosi test di solidità della Banca centrale britannica. Visto però che i prossimi esami, previsti nel 2017, si annunciano ancora più severi, la banca dovrà raddoppiare i suoi sforzi di risanamento se vuole riuscire a superarli. Secondo la Banca d’Inghilterra, viste anche le incertezze legate alla Brexit, il sistema bancario britannico resta molto rischioso: un’analisi che condividiamo. La prudenza, quindi, s’impone: limitati a mantenere il titolo.

    condividi questo articolo

  • Analisi

    Barclays: titolo in ripresa

    6 mesi fa - venerdì 28 ottobre 2016
    Dopo il brusco crollo in seguito alla Brexit, il titolo Barclays si è ripreso. Tuttavia, visto il contesto attuale, la prudenza si impone.

    Prezzo al momento dell'analisi (27/10/2016): 190,50 pence

    Consiglio: mantieni

    I risultati (senza elementi straordinari) di Barclays (Isin GB0031348658) sono migliori delle attese. Il gruppo continua comunque a ristrutturarsi: una scelta indispensabile dato che è sempre più difficile per le banche eccellere in tutti i campi e che nelle volatili attività legate ai mercati finanziari un trimestre record può essere seguito da uno in perdita. Per questo, la banca fatica a convincerci della sua capacità di affrontare la concorrenza americana. Le prospettive sono più chiare nella banca al dettaglio, dove Barclays beneficia di una presenza capillare nel Regno Unito e del fatto che i suoi clienti esitano a cambiare banca; due fattori che rappresentano delle barriere nei confronti dei nuovi concorrenti. Per salvaguardare la sua redditività Barclays investirà, infine, nella banca online. Gli ultimi risultati non ci fanno, comunque, modificare il nostro giudizio sulla banca. Anche se la sua situazione sta migliorando trimestre dopo trimestre, la ripresa è lenta e gli ostacoli sul cammino numerosi (bassi tassi d’interesse, Brexit…). L’azionista non quindi è al riparo da cattive sorprese; il che giustifica il rischio del titolo superiore alla media (4/5 nella nostra scala da 1 a 5).

    condividi questo articolo

  • Analisi

    Barclays Bank: indicatori in miglioramento

    6 mesi fa - lunedì 10 ottobre 2016
    Dopo la scivolata legata all’esito del referendum in Gran Bretagna, che l’aveva portata sui minimi degli ultimi cinque anni, l’azione Barclays negli ultimi mesi ha ritrovato brio in Borsa. Il titolo è abbastanza rischioso (4 su un massimo di 5).
    Prezzo al momento dell'analisi (07/10/16): 173,60 pence
    Consiglio: Mantieni


    Barclays (Isin GB0031348658) deve ancora rafforzarsi un po’ a livello patrimoniale, ma gli indicatori di solidità stanno comunque migliorando di trimestre in trimestre. Per esempio, l’indicatore core Tier 1 è all’11,6% dal 9,1% del 2013. Vedremo se questo miglioramento sarà confermato anche dagli “esami del sangue” che la Banca d’Inghilterra farà nel 2017 – sono come gli “stress test” fatti dalla Banca centrale europea questa estate. La banca continua, poi, a ricentrarsi sui mercati dove è più competitiva (dopo Italia e Portogallo si ritira dall’Egitto) e a ridurre i costi (-8% nel 1° semestre e -5% secondo le nostre stime nel 2017). Tuttavia, visto che non tutti i problemi sono risolti, il rischio dell’azione resta su livelli abbastanza elevati (4 su un massimo di 5). Noi stimiamo un utile per azione di 9 pence nel 2016 e di 11,5 pence nel 2017.

    condividi questo articolo

  • Analisi

    Azioni britanniche: il punto della situazione

    10 mesi fa - venerdì 1 luglio 2016
    A una settimana di distanza dallo shock della Brexit, facciamo il punto sulle azioni britanniche.
    Barclays Bank (138,60 pence; Isin GB0031348658): oltre a dover gestire una ristrutturazione difficile, ora dovrà anche affrontare le conseguenze del referendum. In particolare, l’atteso rallentamento dell’economia britannica farà diminuire i ricavi nella banca al dettaglio, mentre l’incertezza sul futuro peserà sulla banca d’affari (emissione di obbligazioni, consulenza, introduzioni in Borsa…) e ostacolerà le cessioni di attivi. Ci aspettiamo quindi un peggioramento della redditività di Barclays. Limitati a mantenere il titolo.
     
    National Grid (1096 pence; Isin GB00B08SNH34): negli ultimi giorni il titolo ha battuto un nuovo record a 1061 pence. Il suo carattere di valore rifugio (l’attività di distribuzione di gas e elettricità assicura al gruppo ricavi regolari e prevedibili) ha, infatti, attirato gli investitori alla ricerca di un’oasi di calma, dopo che lo shock della Brexit ha agitato i mercati. Ai livelli attuali l’azione resta correttamente valutata. Mantienila.
     
    Pearson (967 pence; Isin GB0006776081): negli ultimi giorni l’azione si è orientata al rialzo. I risultati dell’editore britannico che, realizza ormai circa il 60% dei ricavi negli Usa, dovrebbero, in effetti, risentire solo marginalmente dell’impatto della Brexit sull’economia del Regno Unito. Secondo noi, ai prezzi attuali, il titolo non tiene ancora conto del riuscito ricentraggio delle attività sulle edizioni scolastica e digitale. Puoi tornare ad acquistarlo.
     
    Rio Tinto (2294 pence; Isin GB0007188757): il titolo è tornato a crescere sulla scia dell’aumento dei prezzi delle materie prime, come il rame e il minerale di ferro. Visto che l’Europa rappresenta ormai meno del 10% dei consumi mondiali di minerale di ferro (90% dell’attività del gruppo), anche un eventuale calo della domanda di questo minerale sul Vecchio Continente finirebbe per avere solo uno scarso impatto sui risultati del gruppo. Altra notizia positiva, il management ha annunciato che riorganizzerà le attività e riacquisterà alcune sue obbligazioni per ridurre l’indebitamento. Puoi di nuovo acquistare l’azione.
     
    Sainsbury (232,30 pence; Isin GB00B019KW72): il titolo, anche se ha riguadagnato un po’ di terreno negli ultimi giorni, ha perso più del 13% in un mese. Nonostante il calo di prezzo, secondo noi, la prudenza s’impone. Il distributore dipende, infatti, al 100% dal mercato britannico e quindi nei prossimi trimestri i suoi risultati rischiano di essere sotto pressione a causa del calo, più che probabile, della fiducia dei consumatori britannici e quindi della diminuzione dei loro acquisti. Per il momento, limitati a mantenere il titolo.
     
    Vodafone Group (227,65 pence; Isin GB00BH4HKS39): dovrebbe risentire relativamente poco della Brexit. Grazie alle recenti acquisizioni in Germania e Spagna, il Regno Unito rappresenta ormai, infatti, solo il 15% del fatturato e l’11% del risultato industriale del gigante britannico delle telecom. Non ci aspettiamo quindi che la Brexit comprometta la sua ritrovata crescita dei risultati, frutto della riuscita riorganizzazione, o che faccia aumentare il rischio del titolo (3 nella nostra scala da 1 a 5). Manteniamo invariate le stime sull’utile per azione. Ai prezzi attuali, il titolo è conveniente; puoi di nuovo acquistare.

    condividi questo articolo

Altro

Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 239,25 GBp
Minimo degli ultimi 12 mesi 127,20 GBp
ISIN GB0031348658
Borsa Londra
Beta 1,31
Volatilità 31,10 %
Numero di azioni 16.777.220.000
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 3.757,26 GBp
Settore Settore finanziario
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 9.724.036 GBp
Punteggio corporate governance 5

Indici chiave per azione (GBp)

2017 (e) 2016 (e) 2015 2014
Dividendo 3,50 3,00 6,50 6,50
Utile corrente 12,00 10,40 -1,94 -
Utile netto 12,00 10,40 -1,94 -0,73
Cash Flow corrente - - - -
Cash Flow netto - - - -
EBIT - - - -
EBITDA - - - -
Patrimonio netto 392,50 384,00 360,00 332,02
Patrimonio netto tangibile 348,50 340,00 310,50 286,42

Rendimento in euro

Barclays Bank Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi -0,80 % 5,84 % 2,56 %
Rendimento ultimi 6 mesi 26,20 % 13,49 % 12,52 %
Rendimento ultimo anno 20,10 % 11,33 % 18,66 %
Rendimento ultimi 5 anni 3,60 % 8,40 % 15,74 %

Indici finanziari della società

2015 2014
Pay out - - 0,00 % 0,00 %
Current ratio - - - -
ROE - - - -
ROE netto - - -0,54 % -0,20 %
Margine lordo - - - -
Margine netto - - - -
EBIT margin - - - -
EBITDA margin - - - -
Tax rate - - 69,95 % 61,08 %
Gearing - - - -
Patrimonio netto / totale attivo - - 5,88 % 4,86 %

Dati di Borsa per azione

2017 (e) 2016 (e)
Rendimento da dividendo 1,56 % 1,34 %
Prezzo/utile corrente 18,66 21,53
Prezzo/cash flow corrente - -
Prezzo/patrimonio netto 0,57 0,58
Prezzo/patrimonio netto tangibile 0,64 0,66
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 6,98 % -

(e) : stima

  • Seguente

  • Precedente Seguente

  • Precedente Seguente

  • Precedente Seguente

  • Precedente Seguente

  • Precedente Seguente

  • (The response is mandatory)

    Precedente Seguente

  • Precedente Seguente

  • Invia