Chevron US1667641005

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117,29 USD 22/09/2017 22:01 New York
0,82 USD (0,70 %) Variazione dall'ultima chiusura
98,78 118,77  52 settimane min max
13,66 % Rendimento a 1 anno
3,71 % Rendimento da dividendo
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Articoli

  • Analisi
    Un altro piccolo record per Wall Street: la settimana delle Borse 6 giorni fa - lunedì 18 settembre 2017
    Grazie al +1,6% fatto segnare in settimana, la Borsa Usa si è portata su nuovi massimi storici. Bene anche le Borse europee che, in media, sono salite dell’1,4%. L’ottimismo, però, è fragile e le tensioni legate a un conflitto in Corea del Nord potrebbero far tornare il brutto tempo sui mercati.
     
     
     
     

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  • Analisi
    Chevron: una società equilibrata 27 giorni fa - lunedì 28 agosto 2017

    Sono mesi che il prezzo del greggio viaggia intorno ai 50 dollari al barile, circa la metà rispetto a tre anni fa. Le azioni Chevron si sono, però, ben difese, andando meglio di quelle del resto del settore.

     
     
     
     

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  • Analisi
    L'umore inquieto: la settimana delle Borse 3 mesi fa - lunedì 26 giugno 2017
    Wall Street e le Borse europee hanno chiuso la settimana, di fatto, invariate. Il risultato nasconde, però, nervosismo – per tutta la settimana si sono alternati notevoli alti e bassi. Ti parliamo anche di Ca e dei movimenti strani di Waste Connections.
     
     
     
     

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  • Analisi
    La peggior giornata del 2017: la settimana delle Borse 4 mesi fa - lunedì 22 maggio 2017
    New York l’ha vissuta mercoledì 17 maggio, registrando un calo dell’1,8%. Poi, però, ha recuperato. Per la Borsa brasiliana, invece, la giornata nera è stata giovedì 18: -8,8%. Milano ha terminato piatta, ma Biesse... Qui trovi informazioni anche sui raggruppamenti di ArcelorMittal, National Grid e Saipem

    Variazioni settimanali su prezzi al 19/05/17 

     

    Scontro politico sempre più acceso negli Usa

    Le ragioni del calo di Wall Street sono ancora una volta legate alla politica e, in particolare, ai rapporti di Trump con la Russia: mercoledì 17 c’è addirittura chi si è spinto a prospettare la possibilità di impeachment per il presidente – è la procedura che può provocare la sua destituzione. La possibilità che si realizzi un evento di questo tipo è bassa e il mercato se n’è presto reso conto: dopo lo sbandamento di mercoledì – legato anche a qualche presa di beneficio, visto che a inizio settimana l’indice S&P500 della Borsa Usa aveva superato per la prima volta nella storia i 2.400 punti –Wall Street ha recuperato, tanto da chiudere la settimana a -0,4%. Nessun dramma, dunque. Resta comunque il fatto che il mercato ha scommesso molto sulla riforma fiscale di Trump: più la posizione del presidente si indebolisce, più si riducono le probabilità che la riforma possa essere implementata in tempi rapidi, più la Borsa di New York rischia di registrare altre scivolate. Te lo diciamo già da tempo e te lo ribadiamo: se hai un profilo d’investitore “prudente”, vendi tutte le azioni Usa che hai mano. 

     

    Un titolo in controtendenza: colgate-Palmolive

    Tra i titoli che maggiormente hanno pagato gli alti e bassi di Wall Street ci sono quelli bancari: non per nulla sono anche quelli che più sono saliti dall’elezione di Trump. Per esempio, Bank of America (23,05 Usd; Isin US0605051046) ha perso quasi il 6% nella giornata di mercoledì 17 per poi chiudere la settimana a -4%. Non abbiamo motivi per cambiare il nostro prudente giudizio sul titolo: al più, mantieni. Tra tanti segni meno, spicca il +5% di Colgate-Palmolive (74,82 Usd; Isin US1941621039): per la prima volta i vertici della società hanno aperto alla possibilità di vendere a qualche altra società. Per il momento non c’è nessuna reale offerta, ma queste dichiarazioni hanno stuzzicato la fantasia del mercato – operazioni di questo tipo tendono sempre a far schizzare i prezzi delle società “preda”. Colgate è un titolo che conosci, perché è uno di quelli “che salgono sempre” – vedi Altroconsumo Finanza n° 1221. Non è un titolo conveniente, ma si può ancora scommettere sul fatto che continui, anche in futuro, a seguire la tendenza media di crescita registrata negli scorsi anni. Se compri le Colgate-Palmolive fai una scommessa: considerala una posta extra-portafoglio. Nonostante i risultati dell’anno fiscale 2016/17 (terminato il 31 marzo) abbiano superato le attese, anche le azioni della società americana CA (31,26 Usd; Isin US12673P1057) hanno perso terreno in settimana. È vero, le attese per i risultati nei prossimi anni non sono brillanti – anche noi ci aspettiamo utili in lieve calo rispetto a quelli dell’ultimo anno fiscale – ma la società è finanziariamente solida e potrà mettere a segno delle acquisizioni per migliorare la crescita. Il titolo è ancora conveniente. Acquista. 

     

    Un altro presidente a rischio, quello del brasile

    La Borsa di San Paolo ha chiuso la settimana a -8,2% (in real; -14,8% in euro). L’unico titolo carioca che ti consigliamo, Telefônica Brasil (14,11 Usd; Isin US87936R1068), ha retto un po’ meglio, calando del 5,3% (in real; in dollari Usa, visto che la compri su New York è -8,5%, in euro è -10,7%). L’investimento si può ancora fare a patto che tu non sia un investitore “prudente” e che il titolo pesi al massimo il 5% del tuo portafoglio.

     

    Londra si salva

    I listini europei hanno chiuso la settimana con un calo medio dell’1,1%. Spicca la Borsa di Londra, che ha archiviato un piccolo rialzo dello 0,5%. A contribuire a questo risultato c’è stato il rialzo di alcuni titoli importanti. Rio Tinto (3.167,5 pence; Isin GB0007188757), per esempio, ha fatto +6,7% beneficiando sia di un piccolo recupero dei prezzi delle materie prime, sia delle dichiarazioni dei vertici che hanno rassicurato sulla capacità del gruppo di dare soddisfazione agli azionisti. Il titolo è conveniente: acquista. Buono anche il traino di Vodafone (220,30 pence; Isin GB00BH4HKS39): nonostante la perdita riportata sul bilancio dell’ultimo trimestre, il titolo è salito in settimana del 4,4%. A pagina 6 ti spieghiamo il perché di questa reazione. Qui ci limitiamo a dirti che il titolo vale ancora un acquisto.

     

    Italia sotto il fuoco della ue

    Piazza Affari ha vissuto una settimana sulle montagne russe, riuscendo alla fine a chiudere invariata. A pesare a metà settimana, c’è stata anche la notizia della procedura di infrazione aperta sull’Italia per colpa di Fca (9,72 euro, -3% in settimana). Per fartela breve, Fca avrebbe “truccato” il programma informatico che controlla le emissioni della 500x, ma siccome spetta a ogni Paese (in questo caso l’Italia) verificare che un’automobile soddisfi tutte le norme europee prima che possa essere venduta sul mercato europeo, rischiamo tutti, come italiani, di beccarci una multa salata. Ulteriore motivo per confermare quello che ti diciamo da tempo: vendi le Fca. Bene, invece, le Biesse (32,56 euro) che sono salite in settimana del 4,9%. La scommessa di una crescita dei risultati a doppia cifra per ora è andata a buon fine – gli utili trimestrali sono addirittura triplicati rispetto a quelli del primo trimestre 2016. Dal primo consiglio dato a metà marzo su Altroconsumo Finanza n° 1214 il titolo ha guadagnato circa il 32% contro il +7,4% del resto di Piazza Affari. Fai così: portati comunque a casa una fetta di guadagni, vendendo metà delle azioni Biesse che hai (verifica comunque che ne valga la pena sulla base dell’entità del tuo investimento e delle commissioni che ti applica la banca). Tieni il resto se vuoi scommettere sul fatto che anche i prossimi conti trimestrali mostrino una crescita a doppia cifra – questi risultati dovrebbero essere annunciati il 4 agosto. Alti e bassi anche per i titoli a media capitalizzazione di Milano. L’Etf Lyxor mid cap pir (130,70 euro; Isin FR0011758085) ha chiuso la settimana con un bilancio in calo (-0,7%), ma resta ancora valido per una scommessa.

     

    ArcelorMittal, National Grid e Saipem raggruppano

    Le operazioni sono avvenute questa settimana. Hai ricevuto 1 nuova azione Saipem ogni 10 possedute (le frazioni dovrebbero essere state vendute in automatico), 1 nuova ArcelorMittal ogni 3 possedute, 11 azioni National Grid ogni 12 possedute (inoltre questa ha staccato un dividendo straordinario di 84,375 pence che sarà pagato a giugno). I prezzi che vedi – alle ore 12 di lunedì mattina ArcelorMittal prezza 20,31 euro, Saipem 4,02 euro, National Grid 1.059 pence – sono legati a queste operazioni. L’operazione di raggruppamento di per sé è neutra: il valore dell’investimento non cambia


    Parrtita l’Opa su Zetes a 54,50 euro. Se per caso hai ancora queste azioni, aderisci all’Opa. 

     

    Risposte per te

    @Adriana Le azioni Chevron che hai visto sul listino Xetra sono le stesse quotate sulla Borsa di New York. La differenza di prezzo è legata fondamentalmente al cambio – su Xetra sono in euro. Su Xetra sono anche meno scambiate.

    @Alberto Non esistono più i lotti minimi per gli acquisti di azioni. Puoi comprare anche una sola singola azione di un dato titolo – occhio, però, che così le commissioni di compravendita bancarie possono valere più dell’investimento stesso.

    @Gaia Se vendi l’azione il giorno dello stacco del dividendo, avrai lo stesso diritto a quest’ultimo, anche se pagato tempo dopo – il giorno dello stacco, in apertura, il prezzo del titolo scende dell’importo del dividendo staccato.

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  • Analisi
    Chevron: torna a generare liquidità 4 mesi fa - lunedì 8 maggio 2017

    Il 2017 non è stato fin qui positivo per il titolo Chevron, che ha pagato conti 2016 non brillanti e un nuovo calo del prezzo del greggio. Alla luce dei conti del primo trimestre 2017 siamo, però, ottimisti: gli sforzi fatti danno, infatti, i primi frutti. 

    Prezzo al momento dell'analisi (05/05/17): 105,79 USD
    Consiglio: Acquista

    Dopo molti mesi difficili, Chevron (Isin US1667641005) torna a generare liquidità, anche se aiutata dalla vendita di alcune attività. In ogni caso, l’attività di esplorazione e produzione di idrocarburi si è ben comportata, beneficiando della risalita dei prezzi del greggio e del calo dei costi operativi (-14% rispetto al 1° trimestre 2016). Il management ha, così, confermato gli obiettivi per i prossimi trimestri, tra cui quello di una crescita della produzione tra il 4% e il 9% annuo, grazie alla spinta delle attività in Australia e in Texas. Il prezzo del greggio potrebbe ancora mostrare un andamento incerto, ma alziamo comunque le stime sull’utile per azione da 3,2 a 4,3 dollari per il 2017. Grazie alla liquidità generata, il gruppo potrà ancora pagare discreti dividendi, ma anche realizzare gli investimenti indispensabili per la crescita futura – non potrà, infatti, contare all’infinito sulle cessioni.

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Informazioni chiave

Carta d'identità

Massimo degli ultimi 12 mesi 118,77 USD
Minimo degli ultimi 12 mesi 98,78 USD
ISIN US1667641005
Borsa New York
Beta 0,97
Volatilità 19,20 %
Numero di azioni 1.887.768.000
Capitalizzazione di Borsa (in miliardi) 219,87 USD
Settore Energia e servizi alle collettività
Volume delle transazioni (media giornaliera, in migliaia) 667.623 USD
Punteggio corporate governance 5

Indici chiave per azione (USD)

2017 (e) 2016 2015 2014
Dividendo 4,32 4,29 4,28 4,21
Utile corrente 4,00 -0,27 2,46 10,21
Utile netto 4,00 -0,27 2,46 10,21
Cash Flow corrente 10,50 9,12 13,42 19,08
Cash Flow netto 12,00 10,04 13,42 19,08
EBIT 4,20 -1,05 2,59 12,79
EBITDA 13,20 9,34 13,85 21,71
Patrimonio netto 76,60 76,95 81,11 82,48
Patrimonio netto tangibile 74,20 74,53 78,67 80,03

Rendimento in euro

Chevron Stoxx Europe 600 S&P 500
Rendimento ultimi 3 mesi 5,23 % -1,45 % -4,05 %
Rendimento ultimi 6 mesi -0,25 % 1,92 % -3,27 %
Rendimento ultimo anno 13,66 % 11,80 % 8,01 %
Rendimento ultimi 5 anni 5,50 % 6,78 % 13,28 %

Indici finanziari della società

2016 2015 2014 2013
Pay out - 174,30 % 41,06 % 35,01 %
Current ratio 0,93 1,34 1,32 1,52
ROE -1,53 % 3,00 % 12,41 % 14,37 %
ROE netto -0,34 % 3,00 % 12,41 % 14,37 %
Margine lordo - - - -
Margine netto -0,38 % 3,40 % 9,43 % 9,76 %
EBIT margin -1,71 % 3,50 % 11,77 % 12,82 %
EBITDA margin 15,29 % 18,69 % 19,96 % 19,23 %
Tax rate - 2,73 % 38,11 % 39,85 %
Gearing 19,22 14,63 9,58 2,72
Patrimonio netto / totale attivo 56,41 % 57,83 % 58,71 % 59,28 %

Dati di Borsa per azione

2017 (e) 2016
Rendimento da dividendo 3,71 % 3,68 %
Prezzo/utile corrente 29,12 -
Prezzo/cash flow corrente 11,09 12,77
Prezzo/patrimonio netto 1,52 1,51
Prezzo/patrimonio netto tangibile 1,57 1,56
Prezzo per valore patrimoniale netto - -
Rendimento a lungo termine 7,81 % -

(e) : stima

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